Il Dadada Beach Village di Montauro ha il suo primo cittadino

Il Dadada Beach Village di Montauro in provincia di Catanzaro ha il suo primo cittadino, il sindaco,  e a decretarlo a maggioranza assoluta i “cittadini” del Dadada che, sulla Costa dei Saraceni, si propone come un moderno e futuristico modello di polis sul mare, improntata ai valori del rispetto, del benessere, della cooperazione e ad un unico obiettivo: la felicità.

Il Dadada Beach Village -lo ricordiamo- è da quest’anno strutturato come una vera e propria cittadina in miniatura, in cui ognuno dei “residenti” (con regolare certificato di residenza) giocherà un ruolo essenziale per il corretto andamento della vita sociale. Topograficamente, le aree del Dadada sono suddivise in quartieri, vie (con regolare numerazione civica), viali, giardini con una ricca varietà di piante mediterranee ed arredi urbani, tra cui le panchine ed i manifesti pubblicitari che ti ricorderanno gli slogan più famosi dei nostri ultimi 10 anni assieme; e poi gli immancabili servizi quali il ristorante, la pizzeria, l’area giochi, l’area cinema e spettacoli all’aperto, l’infermeria, senza dimenticare il Dadada Beach Museum, primo museo al mondo a nascere su una spiaggia.

Con ben 273 i voti espressi, circa il 70℅ dei “residenti” al Dadada. 45 anni, Jerry Starace, tecnico specialistico di pronto soccorso, eletto con 118 voti è alla sua prima esperienza in politica.
L’idea di fondo al progetto, messo a punto da Roberto Talarico titolare del Dadada, è quella di costruire una identità ed un senso di appartenenza per tutti i cittadini del Dadada Beach Village che non sono considerati alla stregua di semplici bagnanti e, quindi, meri ospiti o clienti del Dadada, ma sono parte integrante di un sistema virtuoso, una cittadina dove ciascuno è chiamato a rispettare le regole e godere dei benefici di una corretta educazione civica.

Tornando alle elezioni di quest’oggi, primo dei non eletti con 83 voti si è classificato Amedeo Garcea, che da oggi rappresenterà l’opposizione. 3 le schede nulle, tra i votati non eletti anche Enzo Colacino (ineleggibile in quanto presidente del seggio), Ivan Colacino (non candidato ma molto conosciuto sui social), Eugenio Riccio (consigliere comunale in carica a Catanzaro e, pertanto, ineleggibile), Giulia Critelli, Maria Rosaria Catroppa e Maria Alecce.

Un Ferragosto alternativo sulla Costa dei Saraceni, lontano dai soliti gavettoni e nel rispetto delle attuali norme e delle ultime ordinanze. Da oggi i cittadini del Dadada potranno contare, quindi, anche sul Primo Cittadino a cui rivolgere le proprie istanze.