Il Museba di Sellia, museo dei bambini, Agricoltura e Ambiente, sarà intitolato a Fabrizio Frizzi

La morte del noto conduttore Rai Fabrizio Frizzi, non ha lasciato indifferente nessuno. Tutti lo amavano, dai bambini alle mamme alle nonne. Una particolare sensibilità in merito al triste accaduto è stata dimostrata dal sindaco di Sellia, Davide Zicchinella, che oggi proporrà alla sua giunta di intitolare il Museo dei Bambini, il Museba ,unico nel suo genere in Calabria, proprio a Fabrizio Frizzi. Sì, a lui. All’amico di ogni pomeriggio che, puntualmente ci sorrideva dal piccolo schermo conducendo la trasmissione “L’Eredità”,su Rai 1 seguitissima e di successo. A lui, conduttore gentile, umile e generoso, dal sorriso aperto e leale, sempre. Anche quando le telecamere erano spente. Una persona vera della cui bontà e generosità ne hanno dato testimonianza, in queste ore di dolore, i tanti amici , colleghi conoscenti e compagni di lavoro. Ed ora, è lo stesso sindaco di Sellia, Davide Zicchinella, a lanciare questa nuova valida proposta che merita di essere raccontata.

<Oggi proporrò alla mia Giunta convocata nel pomeriggio- si legge sulla pagina social del sindaco di Sellia, Zicchinella.- di deliberare l’intestazione della sala principale del nostro (unico in Calabria) Museo dei Bambini a Fabrizio Frizzi. E dopo Pasqua inviterò il Consiglio comunale di Sellia tutto a ratificare tale scelta per poi comunicarla alla famiglia. Tanti i motivi che mi hanno spinto a prendere tale decisone. Perché Frizzi ha esordito come presentatore con la Tv dei Ragazzi. Perché era testimonial di Save the Cildren e Telethon. Perché sapeva ridere come solo i bambini sanno fare. Perché amava concretamente i bambini (a partire dalla sua). Perché anche un piccolo comune come Sellia può e deve ricordare una persona umanamente e professionalmente straordinaria come lui>.

Sellia, ricordiamo, è un piccolo comune di 500 anime dell’entroterra catanzarese già balzato agli onori delle cronache nazionali ed estere per un’ordinanza sindacale che è stata definita, a suo tempo, provocatoria . E con la quale si vietava ai cittadini di morire. Con il sottinteso intento, da parte degli amministratori, di spronare i residenti a curarsi al fine di evitare la “desertificazione demografica” del paese stesso. Sellia è un borgo medievale di rara bellezza , con i resti del castello normanno , arroccato sui monti che è divenuto famoso nel tempo per essere il paese d’Europa con più spazi museali e per il suo Parco avventura dove c’è una teleferica per volo sospeso lunga 500 metri, una torre di lancio fornita di tecnologia Quick Jump alta 15 metri, il ponte panoramico lungo 130metri e ancora 24 piattaforme e percorsi acrobatici Un paese che, gli amministratori in carica, sindaco in testa, faranno di tutto perché non muoia abbandonato e dimenticato, ma che diventi una meta ambita inserita nei circuiti turistici nazionali e internazionali.

Amalia Feroleto

 

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