Il piano spiaggia di Soverato è regolare, la soddisfazione del sindaco Daniele Vacca

Ora è ufficiale; il piano spiaggia di Soverato è regolare e, dunque, legittimo grazie al rigetto del ricorso, da parte del Tar Calabria, avanzato dal titolare di una concessione marittima il quale, in passato, aveva censurato la procedura di approvazione dello stesso piano spiaggia sulla conferenza dei servizi e sull’acquisizione dei pareri e delle concessioni demaniali rilasciate. Grazie al lavoro dell’Avvocato Oreste Leoncavallo, l’Amm.ne comunale di Soverato è uscita vittoriosa nella vicenda che l’aveva messa in difficoltà a causa dell’iniziale approvazione della delibera relativa al piano spiaggia da parte della Provincia di Catanzaro, difesa a sua volta dall’Avv. Roberta Chiarella. Motivo della discordia, riepilogando sinteticamente il tutto, è l’avanzamento da parte di privati, titolari di stabilimenti balneari, che puntavano il dito contro altri titolari (stavolta di concessioni demaniali) perché da questa titolarità ne venivano lesi interessi personali. Insomma una vicenda complessa in cui sono stati tirati in ballo anche limiti e confini ‘geografici’, tuttavia il Tar Calabria ha emanato la sua sentenza con la quale ha scagionato il Comune di Soverato rendendo dunque il piano spiaggia legittimo. Il primo cittadino soveratese, Daniele Vacca, per questo successo arrivato al termine di una disputa durata anni: “L’esito di questa vicenda ha confermato la regolarità del nostro piano, siamo sempre stati convinti – prosegue il sindaco – che le procedure da noi avviate sono sempre state esatte e che, perciò, questo ricorso è sempre stato privo di qualsiasi fondamento”. Il Tar, infine, ha condannato il ricorrente anche alle spese di giudizio da elargire a favore del Comune di Soverato, della Provincia di Catanzaro e dell’imprenditore titolare dello stabilimento balneare coinvolto nella vicenda.