Il Rotary di Soverato dona mille camici all’ospedale

È stato accolto nell’immediatezza l’appello del medico dell’ospedale di Soverato, Giuseppe Caridi nonché socio del Rotary di Soverato, il quale ha palesato al presidente dell’associazione Domenico Scopelliti, la mancanza nei vari reparti di camici. Il presidente e tutti i soci non sono rimasti sordi e indifferenti a tale richiesta e hanno comprato mille camici che sono stati consegnati al direttore sanitario Antonio Gallucci in presenza del primario del pronto soccorso Cosimo Zurzolo.

“Tutti i componenti del Rotary hanno dimostrato sensibilità e umanità e all’unanimità abbiamo deciso di sopperire a questa esigenza ospedaliera. Questi camici- ha detto Scopelliti- che sono stati distribuiti ai vari reparti saranno utilizzati da medici ed infermieri e sono sia bianchi che verdi. Ogni giorno il personale sanitario sta a contatto con i vari pazienti e i camici evitano il contatto con loro. Purtroppo il personale di Soverato era sprovvisto e appena ci è stato palesato questo disagio abbiamo deciso di intervenire, si tratta di qualcosa di indispensabile da indossare. In questo momento il Rotary ha offerto un servizio che è stato richiesto. Sono camici in tessuto tnt ovvero è composto da materiale che evita il contatto con il virus e sono usa e getta”.

Il pronto soccorso era già provvisto di tali camici ecco perché saranno dati solo nei vari reparti. Mille euro è stata la spesa che il Rotary ha sostenuto. “Questo è stato un esempio- ha proseguito Scopelliti- di cittadinanza attiva per aiutare il nostro territorio. Ci siamo messi a servizio della comunità, ciò che noi da sempre cerchiamo di fare è metterci a servizio delle esigenze territoriali cercando di trovare la soluzione al problema. mettiamo a disposizione i nostri strumenti per poter dare risposte, in questo caso si è trattata di una necessità di cui si è fatto portavoce Caridi che ci ha chiesto aiuto”.

Gallucci ha ringraziato l’associazione per la vicinanza che ha dimostrato. Il Rotary resta a disposizione di chi ha bisogno per le varie esigenze non solo legate al covid-19.