Il soveratese è compatto nella difesa delle postazioni di guardia medica

La questione della tutela della salute è una di quelle questioni che non ammette scontri. Ci possono essere visioni diverse, ma non scontri inutili dal momento che si sta argomentando di un diritto fondamentale, di un diritto “costituzionale”. Su questo punto tutti i sindaci del comprensorio soveratese, da sempre, abbiamo avuto unità di intenti.

Anche sull’ultima vicenda, quella inerente la soppressione delle postazioni di guardia medica c’è grande sintonia, tanto è vero che già da mercoledì 19 (prima del comunicato sottoscritto da molti sindaci del catanzarese) ci siamo dati appuntamento per venerdì 21 alle ore 17 presso il comune di Soverato per discutere e per ribadire il nostro chiaro no a chi ha una visione solo aziendale del diritto alla salute.

Il fatto che alcuni sindaci del comprensorio, Ernesto Alecci di Soverato e Ciccio Severino di Santa Caterina dello Jonio (giusto per fare qualche esempio), non siano presenti come sottoscrittori del documento firmato da molti sindaci, nasce quindi non dalla non condivisione dell’azione, ma da un non coinvolgimento nato da un incompleto giro di telefonate.

Noi sindaci, in queste difficili e giornaliere battaglie, abbiamo necessità di essere supportati da idee, da coraggio e non da ingenue polemiche politiche. È in discussione il futuro delle nostre comunità e questo dovrebbe bastare.

Gregorio Gallello
(consigliere provinciale – sindaco di Gasperina)