Si sono conclusi sotto il sole della Sicilia i Campionati Europei Non Stadia, che dal 30 aprile al 3 maggio hanno trasformato Catania nella capitale del podismo continentale.
Tra i protagonisti assoluti della rassegna spicca il nome di Raffaele Lagani, protagonista di una prova di altissimo livello nella mezza maratona.
Un ottavo posto che vale oro nonostante un finale reso complicato dall’insorgere dei crampi, Raffaele ha stretto i denti dimostrando un carattere d’acciaio.
Ha tagliato il traguardo con il tempo di 1:40:05, conquistando un prestigioso ottavo posto nella categoria SM70.
Un risultato che lo consacra come primo tra gli atleti italiani in gara nella sua fascia d’età, un’affermazione che riempie di orgoglio tutto il movimento atletico locale.
L’orgoglio di vestire la maglia azzurra della Nazionale è sempre un’emozione speciale, e Raffaele ha onorato la rassegna continentale con una prestazione che ne conferma la straordinaria longevità atletica.
Unico rammarico della spedizione è stata la mancata medaglia d’argento a squadre: un podio sfumato solo a causa dell’assenza del terzo componente del team, che ha impedito alla squadra azzurra di entrare in classifica.
Al di là del cronometro e del piazzamento, la prova di Raffaele a Catania resta un manifesto di passione sportiva. La sua capacità di competere a questi livelli, indossando con fierezza i colori azzurri, rappresenta un esempio concreto per i più giovani che si avvicinano al mondo della corsa.
A Raffaele vanno i complimenti per aver portato la Calabria e l’Italia ai vertici del podismo europeo, confermandosi, ancora una volta, un atleta senza tempo.