Tredici cittadini protagonisti di un’esperienza di crescita europea tra istituzioni, giovani e cooperazione internazionale.
Si è svolto il 6 e 7 luglio 2026 a Gnojnik, in Polonia, il secondo appuntamento internazionale del progetto IMP.E.T.U.S. “IMProving European Togetherness and Unifying Spirit”, iniziativa finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del Programma CERV -Citizens, Equality, Rights and Values, che vede il comune di Satriano nel ruolo di capofila di un partenariato internazionale composto dal comune polacco di Gnojnik e dall’organizzazione lituana Aktivistai.
Si tratta di un risultato di particolare rilevanza per il territorio perché IMP.E.T.U.S. rappresenta il primo progetto europeo finanziato con fondi a gestione diretta nella storia del comune di Satriano, un traguardo che testimonia la crescente capacità dell’Amministrazione comunale di operare in contesti europei, costruendo relazioni internazionali e opportunità concrete per la comunità locale.
L’evento in Polonia ha rappresentato un ulteriore passo verso l’obiettivo finale del progetto: la sottoscrizione del gemellaggio ufficiale tra i Comuni di Satriano e Gnojnik, prevista al termine delle attività progettuali.
Un percorso costruito sul dialogo, sulla condivisione di buone pratiche e sulla convinzione che anche i piccoli comuni possano essere protagonisti della costruzione dell’Europa attraverso la cooperazione internazionale.
A rappresentare Satriano è stata una delegazione composta da 13 partecipanti, di cui 5 rappresentanti istituzionali e tecnici comunali (tra amministratori, personale degli uffici e staff di progetto ) e 8 giovani residenti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, selezionati attraverso un bando pubblico promosso dal Comune. Una scelta che conferma la volontà dell’Amministrazione di investire concretamente nelle nuove generazioni, offrendo loro occasioni di apprendimento internazionale normalmente difficili da raggiungere in contesti territoriali di piccole dimensioni.
Per i giovani coinvolti, l’esperienza ha rappresentato molto più di una semplice mobilità europea. Il confronto quotidiano con coetanei provenienti da Polonia e Lituania ha favorito una maggiore apertura mentale, la conoscenza di culture e realtà differenti, una più profonda consapevolezza del ruolo delle istituzioni locali ed europee e del significato della cittadinanza attiva.
Parallelamente, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di rafforzare competenze trasversali oggi fondamentali nel mondo del lavoro e della partecipazione civica, quali il public speaking, il lavoro di squadra, la capacità di operare in contesti internazionali e l’utilizzo della lingua inglese come strumento quotidiano di comunicazione.
Importanti ricadute positive hanno interessato anche la componente istituzionale della delegazione. La partecipazione alle attività internazionali ha consentito ad amministratori e tecnici comunali di confrontarsi con modelli amministrativi differenti, consolidare reti europee di collaborazione, sviluppare nuove competenze nella progettazione comunitaria e nella gestione di partenariati internazionali e rafforzare una visione amministrativa sempre più aperta alle opportunità offerte dall’Unione Europea.
L’esperienza di Gnojnik non rappresenta un punto di arrivo, ma una nuova tappa di un percorso destinato a produrre effetti duraturi sul territorio e sulle future politiche sociali e giovanili del Comune di Satriano.
L’Amministrazione comunale invita fin da ora cittadini e giovani a partecipare al primo appuntamento pubblico di restituzione e disseminazione del progetto IMP.E.T.U.S., previsto nella prima metà di settembre, in occasione dell’apertura della nuova stagione info-formativa 2026-2027 del Punto ORienta Giovani di Satriano.
Sarà un momento dedicato al racconto dell’esperienza vissuta fino ad oggi direttamente dai giovani protagonisti della mobilità europea, durante il quale saranno presentati anche i prossimi appuntamenti del progetto e le nuove opportunità di viaggio, formazione e partecipazione internazionale rivolte ai giovani satrianesi e calabresi.
L’Europa, anche nei piccoli comuni, può e deve rappresentare un’ esperienza concreta di crescita, cittadinanza e sviluppo. IMP.E.T.U.S. ne rappresenta oggi una delle testimonianze più significative.
