In edicola la rivista “Lamezia Storica”: un grande evento di coraggio editoriale e forte atto di fiducia nella Calabria

L’Università delle Generazioni esulta e saluta l’uscita in edicola dal 27 aprile 2022 di “Lamezia Storica” una nuova rivista cartacea calabrese di grande qualità in contenuti e grafica, fondata e diretta da Vincenzo Villella, stampata ed edita da Graphiché di Antonio Perri. Tutto rigorosamente “Made in Calabria”, a Lamezia Terme (Via del Progresso 200 – Nicastro tel. 392-7606656), il che non può che fare davvero enorme piacere.

Pure perché, di questi tempi, ci vuole veramente un grande coraggio preparare e diffondere un così eccellente strumento socio-culturale come “quadrimestrale regionale di storia, natura, arte, senso dei luoghi” in 80 pagine a colori su carta patinata. Un enorme atto di fiducia nella Calabria e nei calabresi, che – si spera – vogliano rispondere in modo tale da far proseguire tale creatura che non fa altro se non descrivere le bellezze e l’importanza della nostra regione pure nel contesto italo-mediterraneo.

Questo numero di esordio è, quindi, in edicola dal 27 aprile e si caratterizza già non soltanto per articoli assai interessanti per il territorio calabrese, ma anche per un particolare approfondimento, quasi un piccolo saggio, dedicato, nelle prime 21 pagine, alla “Calabria Prima Italia” … al fatto storico, cioè, che nell’Istmo calabrese tra i golfi di Squillace e di Lamezia è nato (3500 anni fa) non soltanto il nome ITALIA (di cui sabato 18 giugno si farà la prima Festa proprio a Lamezia) ma anche la “democrazia etica” di Re Italo. Firmano tale approfondimento lo stesso direttore Villella, Domenico Lanciano, Salvatore Mongiardo, Rosalba Petrilli e Lucio Leone. Ha collaborato il “Centro Sudi e Ricerche sulla Prima Italia” di Squillace di cui è presidente onorario Armin Wolf e responsabile Franco Caccia, assessore alla programmazione e turismo del Comune.

La rivista prosegue con altri servizi a firma di Raffaele Spada (Meraviglie geologiche delle rocce di Calabria); di Paolo Francesco Emanuele sull’Archivio diocesano di Lamezia; di Luigi Serafino Gallo sulla biodiversità; redazionale sulla Valle dei Bagni; di Antonio De Santis su San Pietro Apostolo; di Matteo Scalise su aspetti di Serrastretta; di Giovanni Mazzei su un useo per esistere; di don Giancarlo Leone sui simboli religiosi territoriali; di Cesare Natale Cesareo su Curinga; di Armido Cario su Cleto; di Camillo Trapuzzano su Gizzeria; di Giovanni Serianni su Motta Santa Lucia; di Paolo Cristofaro su Squillace; di Roberta Buccafurni su una chiesa di Maida; di Francesco Polopoli sulla mappa botanica; di Ernesto Salvatore Aiello su spetti di Nicastro; di Mario Polino Gallo sui Valdesi di Falerna; di Giovanni Cimino sulle frazioni lametine montane; di Leopardi Greto Ciriaco su Santa Veneranda di Maida; di Matteo Scalise su Serrastretta. La segretaria di redazione è la dinamicissima signora Nella Fragale. Matteo Scalise su Serrastretta. La segretaria di redazione è la dinamicissima signora Nella Fragale.