In Italia l’emergenza è solo un atto “formale”

Gira su watsapp un video ormai virale nel quale si evidenzia come già alla data del 31/1/2020 il Governo fosse consapevole dello stato di emergenza, avendolo dichiarato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle leggi e dei decreti n. 26 del 1/02/2020.
Nulla di nuovo.
Si conosceva già.

Ma lo Stato Italiano, il Paese delle gride manzoniane, demanda sempre al “dopo” ,rimandando a successivi provvedimenti da adottare “nel rispetto dei principi dell’ordinamento giuridico”(come se ci fosse solo il “ragionevole tempo “ della durata dei processi e non anche quello della messa in salvezza della salute pubblica, che altrimenti non è più tale, ma insalubrità pubblica!)
Infatti nel testo ufficiale della Gazzetta sopra richiamata si legge precisamente, a pagina 8, “..per l’attuazione degli interventi di cui all’art. 25 co. 2 lettere a e b del decreto legislativo 2/1/208,n. 1,da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, si provvede con ordinanze, emanate dal capo del dipartimento della protezione civile in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma 3”-

Insomma, per la serie ”andando.. vedendo”.
Per ora stanziamo i fondi ,poi si vedrà.
Come al solito anteponendo il denaro sempre e comunque rispetto a quelle che potrebbero le disposizioni atte a scongiurare il dispendio inutile di risorse ,nel principio della prevenzione e della profilassi che dovrebbe animare ogni Stato democratico che tiene in primis alla salute dei cittadini-
Invece no-
Io ti dichiaro l’emergenza perché non posso non farlo, poi mano mano che muore la gente ,faccio emanare le ordinanze restrittive.
E intanto la gente muore.

Non mi piace quest’Italia, non mi piace questo Governo, ritengo assolutamente irrispettoso e mendace tutto quello che oggi i nostri Signori al Governo rappresentano e incarnano.
Ricordo quello che disse il Ministro della Salute Speranza (un nome una garanzia, mai più appropriato di questo!) il giorno seguente a quello del blocco dei voli (specificando, come doveroso. .”quelli in volo devono atterrare”..) volendo tranquillizzare agli albori del contagio, tutti i cittadini affermando che non cambierà nulla per la loro quotidianità, ma che si stanno semplicemente innalzando i livelli di attenzione-
“Vogliamo dare un messaggio di assoluta serenità (erano ancora vivi i poveracci che di lì a poco sarebbero stati contagiati per l’inerzia di questi signori e non credo siano morti serenamente!) il nostro servizio sanitario è molto forte, e abbiamo sin dall’inizio posto il livello di attenzione più alto in Europa. Siamo l’unico paese che ha dichiarato lo Stato di emergenza dopo la Cina ( e mi pare pure giusto, visto che l’Italia è il secondo paese dopo la Cina di morti da Coronavirus), lo facciamo per un principio di precauzione(alla faccia della precauzione!),anche se i numeri sono molto bassi(i numeri li stavano dando loro!),con pochi unità di casi al di fuori della Cina.

Pensiamo però che sia giusto il segnale di rigore e serietà (ma di quale rigore parlava?di quello calcio ?visto che ancora si giocava tranquillamente nei campi sportivi pensando a chi dovesse vincere il campionato nazionale). Il servizio sanitario nazionale è forte e in condizioni di difendere il nostro paese(e meno male che la Cina ,Cuba e la Russia ci stanno aiutando!)
Cosa c’è da aggiungere ancora?
Io non li ho votati!!!!!

Avv. M.Claudia CONIDI