In vacanza in Calabria si innamora del barman, lui si fa dare soldi: denunciato per truffa

“Ho bisogno di soldi, sono nei guai con gli usurai”, questa la scusa utilizzata per convincere la donna, ormai innamorata, a consegnargli il denaro. Il tutto però si è rivelato un bluff. Così, Vincenzo G., 32enne, è finito nei guai e ora dovrà rispondere del reato di truffa.

Tutto è iniziato nel 2017 quando la donna decide di recarsi in Calabria per godersi le vacanze in compagnia della sua famiglia. All’interno del villaggio turistico dove decidono di soggiornare, trova l’amore. Quando si siede al bancone del bar, il barman di 32 anni la conquista con uno scambio di battute. La donna si innamora e così nasce la loro storia.

Quando lei fa ritorno nella Capitale i due continuano a sentirsi e la loro relazione va avanti fino a quando ad agosto del 2018 la donna si rende conto che qualcosa non va nel compagno e chiede spiegazioni. Vincenzo allora confessa di essere nei guai e di aver bisogno urgente di denaro. “A lavoro non mi pagano”, spiega e rivela di aver chiesto soldi a degli usurai che però volevano il loro denaro indietro anche con violenza: “Mi hanno accoltellato”, racconta.

La donna corre in suo aiuto. Nonostante la consegna del denaro, l’uomo continua a dirle che lo tormentano e che la situazione lavorativa non migliora. Insospettita dalle continue richieste, però, comincia a fare accertamenti sul suo conto.

Fino a quando la verità non viene a galla: non solo il 32enne veniva regolarmente pagato ma non c’era nessun usuraio che lo tormentava. Approfittando della lontananza e facendo leva sui suoi sentimenti, il barman, nel giro di un anno, è riuscito a farsi dare 1.200 euro. La vittima ha sporto denuncia e Vincenzo è stato denunciato con l’accusa di truffa.