In vista delle elezioni, quali prospettive per Davoli?

Con l’approssimarsi delle elezioni, riteniamo utile avviare un dibattito sulle prospettive della nostra cittadina. Un dibattito che, necessariamente, deve partire da un’analisi della situazione attuale e, di conseguenza, dall’operato dell’Amministrazione uscente.

Riteniamo che i risultati dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Papaleo siano, nel complesso, molto modesti. In cinque anni, essa non è riuscita ad avviare un percorso di sviluppo per Davoli. Pur potendo beneficiare di un quadro politico nazionale e regionale favorevole, non ha realizzato nuove opere pubbliche rispetto a quelle avviate o programmate dalle precedenti Amministrazioni. Si è limitata, sostanzialmente, alla gestione ordinaria, portando avanti progetti già finanziati: un’azione doverosa e utile, ma certamente insufficiente.

Negativa, poi, la gestione di alcune iniziative come il Piano spiaggia. Un’iniziativa che avrebbe meritato una maggiore pubblicizzazione, per favorire la più ampia partecipazione, e che è stata gestita in maniera a dir poco discutibile. Ne è prova il fatto che l’assegnazione dei lotti demaniali è stata oggetto di ricorsi, che hanno visto l’Amministrazione soccombente ed evidenziato problemi nella gestione delle procedure. Lo stesso si potrebbe dire di alcune scelte urbanistiche anch’esse oggetto di ricorsi. Come se non bastasse, i contenziosi con altre amministrazioni, molto probabilmente, graveranno sulle casse comunali nei prossimi anni. Inoltre, come rilevato dalla Corte dei Conti (delibera 54/2020), la situazione finanziaria del Comune presenta serie criticità, che denotano carenze nella programmazione e richiedono urgenti misure correttive.

Nel suo programma elettorale, l’Amministrazione Papaleo aveva individuato come punti qualificanti la trasparenza nelle scelte e i rapporti con i cittadini. Riteniamo che, sotto questi aspetti, abbia tradito le promesse elettorali. Che dire, per esempio, della totale mancanza di dibattito pubblico in merito a scelte decisive per il futuro di Davoli, come quelle che riguardano la pianificazione urbanistica, ossia il Piano strutturale comunale? Molti altri esempi potrebbero essere fatti.

L’Amministrazione uscente non ha creato le condizioni per quel necessario «salto di qualità» che una cittadina come Davoli, con le sue potenzialità, meriterebbe. Soprattutto, non ha saputo offrire elementi d’innovazione nella gestione amministrativa. Semmai, ha fatto ritornare il paese a modelli gestionali del passato.

In questi anni, a Davoli è mancato, per vari motivi, un confronto politico che, certamente, sarebbe stato importante. Auspichiamo che, nei pochi mesi che mancano alle elezioni, ci possa essere un’adeguata partecipazione dei partiti e dei cittadini, per formulare una proposta politica di reale rinnovamento, che delinei una prospettiva per i prossimi anni in netta discontinuità con l’Amministrazione uscente.

Partito Socialista Italiano PSI – Sezione di Davoli