Inaugurata a Catanzaro la “Mostra presepi artigianali”

Inaugurata ieri, nel foyer al teatro Comunale a Catanzaro, la “I Mostra presepi artigianali”, organizzata dall’associazione “Catanzaro è la mia città” di cui è presidente Francesco Vallone. Ventotto presepi in concorso e circa quattrocento visitatori per la prima giornata di apertura della mostra che rimarrà aperta al pubblico, ogni pomeriggio fino al 7 gennaio, dalle 17 alle 20 .

Un debutto di successo, stando alle dichiarazioni entusiaste dello stesso presidente dell’associazione, Francesco Vallone:< Oggi bisogna evitare gli sfoggi virtuosi sul vocabolario, ma confermiamo che la nostra associazione sta lavorando bene nell’ottica di dare un contributo per la riscoperta dell’identità catanzarese. Ricordiamo che siamo quelli che hanno iniziato, con notevole seguito, le visite guidate del centro storico, non ci dimentichiamo che la maggioranza dei nostri cittadini diceva – che cosa fate vedere non c’è nulla! – , il nostro lavoro, gratuito , nelle scuole per far riscoprire ai ragazzi storia arte cultura e letteratura catanzarese ci rende orgogliosi di aver dato ai ragazzi, futuro di una Catanzaro che vorremmo più bella, la certezza che il capoluogo di regione non è quella città venuta dal nulla che non ha nulla di essere orgogliosi>.

Motivati i maestri artigiani che hanno creato le opere in concorso e che intendono, con la loro partecipazione, sottolineare quanto,oggi più che mai, sia importante lavorare in sinergia per il rilancio culturale e non solo della città dei Tre colli. La creatività e la passione per l’arte emergono a chiare lettere da ogni piccolo particolare dei presepi in mostra: dai personaggi agli scenari, grazie anche alla varietà dei materiali utilizzati. Non solo la classica terracotta ma anche resina, pasta per pizza, pietre tipiche dei nostri territori.

Non si può che restare a bocca aperta nell’ammirare tanta bellezza: una Natività scolpita in un tronco d’ulivo, un’altra nelle teche o in una bottiglia di spumante. E ancora, Gesù Bambino che nasce in un paesaggio realizzato con pasta di pizza, o in un satirico corso Mazzini, nelle anfore originali create con la terracotta o in un braciere antico. Tanta creatività e maestria che si coniuga perfettamente con lo spirito del Natale e la voglia di tramandare le antiche tradizioni alle nuove generazioni.

Amalia Feroleto

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