Incendio a Catanzaro, domani i funerali dei tre fratelli

Si aprono scenari inquietanti circa l’origine del poderoso incendio che, nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 ottobre scorso, è divampato al quinto piano di una casa popolare in Via Caduti 16 marzo nel popoloso quartiere Pistoia a Sud di Catanzaro, causando la morte di tre fratelli e il grave ferimento dei genitori e di altri due fratellini.

Non solo la dichiarazione shock su Rai uno nei giorni scorsi di Antonio Marziale, garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza per la Calabria che parlava di tragedia annunciata per via delle tante traversie passate negli anni dalla famiglia. Ora anche uno dei legali della famiglia Corosoniti, Francesco Gigliotti (l’altro avvocato è Valentina Macrì) ha chiesto al sostituto procuratore di Catanzaro Francesco Bordonali titolare del fascicolo aperto dalla Procura contro ignoti ipotizzando il reato di disastro e omicidio colposo, di procedere ad ulteriori e approfondite indagini sul luogo teatro della tragedia.

In particolare l’avvocato chiede alla Procura che i reparti speciali sei carabinieri e dei vigili del fuoco procedano alla ricerca nell’abitazione andata a fuoco di eventuali tracce organiche sui muri e sulle pareti con il luminol. Di più si richiede anche di cercare le chiavi delle stanze di cui alcune erano chiuse a chiave, così come la porta d’ingresso.

L’avvocato Gigliotti ha anche chiesto che si controllino tutti i tabulati delle telefonate effettuate dai cellulari dei familiari per capire se sia partita una richiesta di aiuto e cosa sia successo nei momenti antecedenti all’incendio. Intanto stamane, il medico legale Giulio Di Mizio del Policlinico universitario di Germaneto, procederà con l’autopsia sui cadaveri dei tre fratelli Saverio, 22 anni autistico, Mattia Carlo, 12 anni e Aldo Pio 15 anni.

Domani alle 15 si svolgeranno i funerali nella Basilica dell’Immacolata a Catanzaro officiati dall’arcivescovo metropolita di Catanzaro Squillace, monsignore Claudio Maniago e sarà lutto cittadino indetto dal sindaco Nicola Fiorita. Tutte le spese delle esequie sono a carico del Comune di Catanzaro.

Amalia Feroleto