Incendio a Squillace, vigili ancora al lavoro

Hanno lavorato tutta la notte senza sosta e sono ancora sul posto per domare le alte fiamme   i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro e Soverato, in località Fiasco Baldaia a Squillace, dove ieri, intorno alle 14,30 è scoppiato un poderoso incendio all’impianto di Eco-management  che lavora rifiuti differenziati di diversi comuni della zona.

E, probabilmente, le operazioni di spegnimento   del rogo all’interno dell’azienda, dove ieri erano al lavoro dieci persone (fortunatamente rimaste illese) andranno avanti per tutta la giornata, considerato che si tratta di materiale altamente infiammabile. Infatti sono andati a fuoco non solo imballaggi di cartone ma anche tanta plastica che brucerà fino alla fine producendo un inevitabile danno ambientale dal momento che con la combustione   della plastica si immette nell’aria diossina. L’alta e densa colonna di fumo nero, ben visibile anche a distanza di chilometri, è stata sospinta dal vento nella zona a mare.

L’aria, in poco tempo, è diventata irrespirabile e l’odore acre del fumo ha invaso il circondario. Per questo motivo lo stesso sindaco di Squillace, Pasquale Muccari, ieri ha subito emanato un’ordinanza orale con la quale ha vietato ai cittadini nell’immediato   di uscire di casa e di consumare prodotti dell’orto provenienti dalla zona ad alto rischio di inquinamento atmosferico. Non solo ma per oggi, con un’altra ordinanza orale, in base all’articolo 5 del regolamento della Protezione civile, il primo cittadino ha disposto la chiusura delle scuole a Squillace Lido.

Per circoscrivere il rogo sono arrivati sul posto anche due Canadair messi a disposizione dalla Protezione civile.  Durante le operazioni di spegnimento, un vigile del fuoco si è ferito ed è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Un’abitazione nelle vicinanze dell’impianto in fiamme , occupata da otto persone del Bangladesh è stata evacuata   per motivi di sicurezza e gli inquilini sono stati ospitati in un capannone messo a disposizione da un cittadino squillacese, Davide Citraro.

Nel frattempo, ieri anche il traffico sulla vecchia statale 106 in entrambe le direzioni, è stato deviato per Borgia per evitare così il passaggio delle auto davanti all’azienda in fiamme. E tutelare, così, l’incolumità degli automobilisti. Su posto per gli accertamenti di rito   sono arrivati i carabinieri della locale Stazione di Squillace, della Compagnia di Catanzaro e gli uomini dell’Arpacal.

L’incendio, stando a una prima ipotesi, non sarebbe di natura dolosa. In questi ultimi tempi, in Calabria, diversi siti di stoccaggio dei rifiuti sono stati interessati da roghi però di altra natura.  Attestati di solidarietà al sindaco e ai cittadini di Squillace sono arrivati da più parti anche dall’assessore regionale all’Ambiente, Sergio di Caprio.

Amalia Feroleto