Inchiesta Grecale, colpo alle accuse: sei non luogo a procedere “perché il fatto non sussiste”


Si è chiusa oggi, davanti al Gup del Tribunale di Catanzaro, la fase dell’udienza preliminare del procedimento “Grecale” sui laboratori dell’Università Magna Graecia, che vedeva originariamente 27 imputati.

All’esito della camera di consiglio il giudice ha ammesso un imputato al patteggiamento, dieci al giudizio abbreviato e disposto il rinvio a giudizio per undici posizioni, mentre per cinque imputati è stata pronunciata sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste, per tutti i capi di imputazione loro contestati.

Il proscioglimento pieno riguarda la professoressa Janda Elzbieta, la dottoressa Velia Cassano, la dottoressa Cristina Rita Carresi, la dottoressa Carmen De Caro, la dottoressa Federica Scarano e il dott. Anastasio Pierino nei cui confronti il Gup ha escluso la sussistenza degli estremi dei reati ipotizzati nell’inchiesta.

La Prof.ssa Elzbieta Janda e la Dott.ssa Velia Cassano erano assistite dagli avvocati Vincenzo Garzaniti e Luca Procopio, la Dott.ssa Cristina Rita Carresi dall’avvocato Marco Gentile, la Dott.ssa Carmen De Caro dagli avvocati Pietro Nardi e Francesco Melone, la Dott.ssa Federica Scarano era difesa dagli avvocati Vincenzo Commiso e Vincenzo Belcastro, mentre il dott. Anastasio Pierino è stato difeso dall’avvocato Arturo Bova

“Il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste restituisce piena dignità professionale e umana alle nostre assistite, dopo lungo tempo di esposizione mediatica e di sofferenza personale” dichiarano gli avvocati Vincenzo Garzaniti e Luca Procopio, commentando l’esito per la professoressa Elzbieta Janda e la dottoressa Velia Cassano.

“Il giudice – aggiungono – ha riconosciuto che le condotte loro attribuite erano state forzate dentro un teorema accusatorio che non trovava riscontro negli atti: oggi si afferma, in maniera chiara, che non hanno mai fatto parte di alcun sistema illecito né hanno mai violato le regole poste a presidio della ricerca scientifica”.