Incontro a Badolato con una delegazione del Comune polacco di Wojnicz

Venerdì scorso una delegazione del Comune polacco di Wojnicz, guidata dal sindaco Tadeusz Bak, ha visitato il nostro Comune incontrando Istituzioni e Associazioni. L’incontro è stato possibile grazie al progetto europeo “ PATHWAYS OF COOPERATION – SUPPORT FOR ENTITIES IMPLEMENTING INTERNATIONAL COOPERATION. Modern School – the Key to Success of Wojnicz Rural Municipality Students” in corso tra il Comune polacco e l’Associazione JUMP – Gioventà in riSalto di guidata dal Presidente Pietro Curatola. Presenti all’Incontro, oltre al sindaco Bak, Agnieszka Brozek, assessore alle politiche giovanili e Jaroslaw Bujak assessore alla cultura. In sostanza l’incontro mirava ad un confronto basato sull’esame delle attività relative all’inclusione sociale affrontata da più punti di vista e l’approfondimento di strategie di implementazione di politiche giovanili e di inclusione sociali per le aree interne.

Per il Comune di Badolato erano presenti il Sindaco Gerardo Mannello, l’assessora alle politiche sociali e istruzione Daniela Trapasso e il vicesindaco Domenico Leuzzi. Dopo i saluti istituzionali l’assessora Trapasso ha esaminato quali siano le politiche del welfare in Italia ed in particolare nel mezzogiorno, sottolineando le difficoltà con le quali tali politiche riescono a rispondere alle reali esigenze dell’utenza. Si è parlato di giovani, di anziani e di disoccupazione.

Per il confronto relativo alla scuola, ha preso la parola la professoressa Caterina Leto, vicepreside dell’istituto comprensivo “Tommaso Campanella” di Badolato illustrando il “Piano Annuale per l’Inclusione” (di cui è referente il prof. Salvatore Talotta che ha la funzione di supporto alunni diversamente abili, DSA, BES, alunni stranieri nonché interfaccia con ASP), cioè gli interventi che la scuola mette in campo annualmente per rispondere alle necessità ed ai bisogni di alunni portatori di svantaggi vari. Infine, il dott. Stefano Lo Iacono, coordinatore del progetto SAI di Badolato, gestito dal Consiglio Italiano per i Rifugiati, ha relazionato sulle attività di accoglienza in corso a Badolato. Il Comune di Badolato è stato coinvolto nel progetto in quanto firmatario del “Patto di visione Poliborgo”.