Incontro con Iris Rocca sulle terme e sulla piscina più profonda del mondo (Y-40) a Montegrotto (Padova)

Caro Tito, concludo, con questa, le 4 puntate di riflessioni e di proposte sul sistema termale (non solo italiano) e, in particolare, sulla città di Abano Terme, dove ho soggiornato dal 15 al 29 ottobre 2017. Mi sembra utile ribadire il senso di queste 4 umili lettere (n. 194 – 195 – 196 – 197). Sono sempre stato un uomo di molta buona volontà e sinceramente generoso, abituato a vedere “il bello, il buono e l’utile” in tutte le cose, specialmente di persone e di luoghi. La bellezza, in particolare, mi esalta e cerco di valorizzarla ancora di più, cercando di parteciparla a più persone possibile. Perciò, quasi sempre, ovunque io vada, voglio contribuire (con idee e proposte) ad aumentare la fruizione di questa bellezza, pure come riconoscenza per essermi io stesso beato di tale valore preziosissimo in quella persona e in quel luogo. E questi miei 4 articoli giornalistici sono un modo per essere riconoscente ad Abano Terme e a tutti i Colli Euganei per avermi “beato”!

La bellezza (che in pratica riassume pure il buono e l’utile) può essere l’anticamera o la premessa alla felicità e all’Armonia. Non a caso numerosi filosofi e scrittori sono stati concordi, fin dalla più lontana antichità, che “La bellezza salverà il mondo”. Più recentemente celebre è tale frase inserita dal romanziere russo Fedor Dostoevskij ne “L’idiota” (1869) ma anche in famosi pensatori come il bulgaro Cvetan Todorov e tanti altri (Oscar Wilde, Rainer Maria Rilke, Marina Cvetaeva) che ne hanno fatto missione di vita. In campo religioso, personaggi più vicini a noi come i cardinali Carlo Maria Martini (da Arcivescovo di Milano), Gianfranco Ravasi (noto ai telespettatori di Canale 5) e lo stesso papa Francesco (con “la via della bellezza”) si sono occupati di bellezza e perfezione.

Non tutti però accettano il mio contributo, reso con franchezza e in modo assolutamente volontario e gratuito, senza ritorni personali o aspettative di alcun genere. Agisco soltanto, comunque e sempre per un “mondo migliore” a cominciare dai piccoli luoghi, dai dettagli, dalla reciprocità. Sono rimasto ancorato alla più antica e valida triade filosofica ed etica del bene, dell’utile e del bello.

Però, incontro spesso tanto orgoglio e chiusure pesanti nonostante le mie buone intenzioni che vanno sempre e comunque a vantaggio di costoro che si dimostrano òstici alle novità … purtroppo ignorando che il progresso è fatto anche dai “viaggiatori” che (come le api) portano benefici ed innovazioni nel loro posto da altri luoghi. Infatti le Nazioni più progredite (come USA, Germania e Regno Unito) si avvalgono costantemente di persone che, provenendo da altre Nazioni, le arricchiscono enormemente. La buona accoglienza ripaga sempre, in un modo o nell’altro.

A volte per “crescere” e diventare “grandi” è necessario essere umili e ascoltare il mondo per carpire i suoi segreti. Devo altresì ammettere che sempre più spesso incontro ascolto e attenzione. A volte le mie idee diventano realtà, pure con la mia collaborazione del tutto libera e generosa. Quando manca, pubblicizzo persone e luoghi con la mia sempre volontaria e rispettosa attività giornalistica. I buoni risultati mi incoraggiano a continuare in tale atteggiamento propositivo.

Ho avuto parecchie soddisfazioni (il salario del vero intellettuale, in fondo in fondo, è la riconoscenza morale, non tanto i soldi, che pure sono utili per sopravvivere e dare di più alla società). Soddisfazioni ho avuto, indirettamente, persino quando ho notato che qualcuno, pur avendo respinto le mie proposte, ha poi realizzato in tutto o in parte i miei suggerimenti, ma senza dirmi nemmeno “grazie”. Sappiamo benissimo che ci sono ovunque i cosiddetti … “furbi”!

Adesso, riallacciandomi al discorso fin qui fatto nelle tre precedenti lettere, ti descrivo l’utile incontro avuto con la giovane e bella giornalista Iris Rocca dell’Ufficio Stampa del Consorzio Terme Euganee, della locale Federalberghi e, in particolare, della struttura “Y-40” la piscina (termale) più profonda del mondo, sempre a Montegrotto Terme nel contesto del Hotel Terme Millepini – Via Catajo 42 proprio al confine con Abano (info@millepini.it tel. 049-8911766) – (info@y-40.com tel. 049-8910416).

Agevolato pure in questo prezioso contatto dalla ormai nota dottoressa Giulia Rigodanzo (Responsabile relazioni esterne e con l’utenza dell’Hotel Terme Venezia di Abano), tale incontro è avvenuto dalle ore 11,10 alle 11,30 di sabato 28 ottobre 2017 davanti al bar della Y-40, mentre mia moglie faceva “shopping” negli originali negozietti di questa inedita e splendida struttura, voluta e progettata dall’arch. Emanuele Boaretto che è anche proprietario dell’attiguo Hotel Terme Millepini.

La collega Iris mi ha accolto benevolmente. Gentilmente offrendomi pure un caffè. Le ho riferito dei miei due precedenti incontri con Giulia Rigodanzo e l’assessore Cristina Pollazzi, aponensi. Ha preso alcuni appunti su talune mie proposte per la sua attività. Poi mi ha accompagnato a vedere questa piscina più profonda (e famosa) del mondo. Un’emozione ed un’ammirazione davvero uniche come unica è tale struttura dall’evidente elevato carattere ingegneristico e spettacolare!

enzo-maiorca-e-e-boaretto-inagugrano-y40-montegrotto-termeHo visto gigantografie di numerose foto che descrivono le varie fasi dell’ardita costruzione, dagli scavi nella roccia (quasi tutti i 42,15 metri di profondità di tale piscina sono sottoterra) fino all’inaugurazione, avvenuta il 5 giugno 2014. Al taglio del nastro l’arch. Emanuele Boaretto ed Enzo Maiorca (il siracusano pluricampione del mondo di Apnea) assieme alla figlia Patrizia.

Così ha detto, tra l’altro, all’inaugurazione, l’arch. Emanuele Boaretto (ideatore, progettista e responsabile della direzione dei lavori e proprietario): “Y-40, unica nel suo genere grazie all’utilizzo dell’acqua termale che non può essere delocalizzata, ha l’ambizione di aprire una nuova prospettiva di lavoro a medio e lungo termine, nel tentativo di garantire una prosperità non solo all’azienda che rappresento ma anche al territorio e alla società che l’accoglie”.

Ecco come Iris mi andava descrivendo questa imponente struttura, man mano che vedevamo i vari ambienti, le tecnologie innovative e le persone che già erano immerse ai vari livelli di profondità (-1,3m,-5m,-6m,-8m,-10m,-12m,-15, -42,15m).

La piscina Y-40® THE DEEP JOY

y40-immersione-verticale-2017-06-30-montegrotto-termeLa Y-40® (The Deep Joy – La gioia profonda) può vantare uno specchio d’acqua che misura 21x18m, una profondità massima di 42,15m, diverse profondità intermedie, quattro grotte per attività subacquee speleonautiche e tecniche ed un volume d’acqua termale contenuto di 4300mc; acqua mantenuta ad una temperatura tra 32-34°C, così da permettere di immergersi e nuotare in costume da bagno senza dover indossare la muta.

365 giorni l’anno di spazi dedicati all’apprendimento per apneisti e sommozzatori, l’immensità di un set cinematografico e aree per servizi fotografici, un abisso sicuro per esercitazioni professionali, un ambiente per vivere le più svariate esperienze di acquaticità. La piscina è all’interno della proprietà dell’Hotel Terme Millepini (quattro stelle) con piscine termali e SPA, che ne arricchisce i servizi e l’offerta già presenti: aree briefing e congressi, reparto termale, centro wellness, ristorante.

Un progetto e una realizzazione completamente italiani nati dall’idea dell’Arch. Emanuele Boaretto e della Boaretto Group, con il contributo di professionisti di alto profilo, esperti nelle varie discipline subacquee, nonché l’integrazione di idee ed esperienze che di volta in volta sono state verificate con i fruitori finali attraverso focus group e incontri.

Y-40® un capolavoro di architettura e ingegneria.

Ideata e progettata dall’architetto Emanuele Boaretto e realizzata in un anno dalla Boaretto Hotel Group, Y-40® è un capolavoro sia di architettura, per l’attenzione con cui la tecnica si è resa responsabile verso le istanze paesaggistiche, storiche ed estetiche del territorio, sia di ingegneria, per la capacità con cui le maestranze coinvolte nella costruzione hanno di volta in volta risolto problemi non ipotizzabili in sede di progettazione.

Y-40® una piscina per attività subacquee.

Le caratteristiche uniche di Y-40® sono tali da esercitare un sicuro richiamo soprattutto per gli amanti delle attività subacquee, che così con le loro famiglie avranno anche la possibilità di conoscere i benefici dei centri termali.

Importante è, però, anche il contributo che questa piscina unica al mondo sta dando alle Università ed ai Centri di ricerca scientifica e medica che possono in condizioni ottimali svolgere studi sulla pressione esercitata dall’acqua sul corpo umano (i maggiori centri di medicina subacquea e iperbarica stanno già conducendo esperimenti per la propria attività di ricerca).

Y-40®, la piscina da record per campioni da record.

Il 5 giugno 2014, giorno dell’inaugurazione, Y-40® è entrata ufficialmente a far parte del registro del Guinness World Records.

y-40-tunnel-spettatori-e-sirena-montegrotto-termeTanti sono i nomi legati all’acqua ad esserne già stati protagonisti fin dall’apertura: Enzo Maiorca, storico detentore di numerosi record di apnea, che ha inaugurato la struttura insieme alla figlia e campionessa Patrizia Maiorca;

Umberto Pelizzari, l’apneista più famoso del mondo, campione mondiale in tutte le discipline profonde, fino allo storico record di -150,00 metri, ora testimonial di Y-40®, presidente e fondatore con il responsabile tecnico di Y-40®, Marco Mardollo, di Apnea Academy (prima didattica di apnea al mondo);

Ilaria Molinari, pluricampionessa nazionale di apnea, colei che ha superato il record di Rossana Maiorca, divenuta presto la simbolica sirena degli eventi targati Y-40®;

Herbert Nitsch, il 45enne apneista viennese che ha saputo battere oltre 33 record mondiali e detiene il record No-Limits, con l’incredibile profondità di -253.20 metri;

Guillaume Néry, il francese recordman d’apnea in assetto costante a -125 metri;

Pierre Frolla, l’apneista monegasco dal record mondiale di -123 metri in assetto variabile;

Stig Severinsen, il danese recordman di apnea dinamica senza pinne con 166 metri, meglio noto per le incredibili immersioni sotto i ghiacci e per i 22 minuti senza respiro;

Miguel Lozano, lo spagnolo vicecampione del mondo di apnea;

Andrea Zuccari, record italiano di apnea No-Limits a Sharm El Sheik con 175 metri di profondità in un tempo d’immersione di 3 minuti e 13 secondi;

Ilaria Bonin, l’unica atleta che ha realizzato 6 record del mondo in apnea dinamica, 2 titoli mondiali, 2 Europei, in soli due anni;

Alessia Zecchini, che nel 2015 ha realizzato 4 record mondiali in 4 diverse discipline dell’apnea femminile; la squadra nazionale di nuoto sincronizzato, ad Y-40 per una settimana di ritiro pre-gara; la squadra nazionale di apnea FIPSAS;

George Bovell III di ADN Swim Project, nuotatore di Trinidad e Tobago, primatista mondiale, plurimedagliato in competizioni mondiali ed olimpiche;

Stefano Figini, record mondiale di nuoto pinnato;

Marco Bardi, Cico Nat (Francesco Natale), Stefano Claut, tra i più famosi campioni di pesca subacquea in apnea;

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Anche molti campioni olimpici sono stati finora in visita alla struttura, come Rossano Galtarossa, canottiere medagliato in 4 edizioni dei Giochi Olimpici, Domenico Fioravanti due volte oro nella rana alle Olimpiadi di Sydney 2000, Andrea Lucchetta, storico capitano della nazionale italiana di pallavolo, Mauro Bergamasco, storico componente della Nazionale italiana di Rugby la Squadra Nazionale Italiana di Rugby Under 20 guidata dal coach Alessandro Troncon, mediano di mischia della Nazionale maggiore fino al 2007.

Inoltre, si sono cimentati in un’immersione in apnea: Igor Cassina, ginnasta, oro alle Olimpiadi di Atene 2004 alla sbarra; Luca Dotto, nuotatore stileliberista, due volte argento mondiale, quattro volte oro europeo; Filippo Magnini, nuotatore, oro nello stile libero nel 2005 a Montreal e nel 2007 a Melbourne; Carlton Myers, storico capitano della nazionale italiana di basket; Mara Navarria, schermitrice, bronzo nella spada a squadre ai Mondiali di Catania 2011 e Kazan’ 2014; Gian Maria Gabbiani, pilota offshore e Campione del Mondo Powerboat Endurance gr.B nel 2012 e nel 2011; Valeria Straneo, 12^ classificata in Maratona alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro; Sara Cardin, Campionessa del Mondo di karate; Rachele Sangiuliano, pallavolista campione del mondo nel 2002.

y-40-ballerino-in-fondo-alla-vasca-montegrotto-termeSi sono immersi anche volti televisivi come Flavio Insinna, Marco Bianchi, il Mago Antonio Casanova, Giovanni Storti di Aldo Giovanni e Giacomo. Sono state in visita personalità della cultura come gli scrittori Valerio Massimo Manfredi, Umberto Curi, Fulvio Ervas, Marco Missiroli, Guido Maria Brera e dello spettacolo come Diego Dalla Palma, Giuseppe Vessicchio.

Y-40®, una straordinaria opportunità per il territorio.

Y-40 possiede tutti i requisiti ed è già divenuta un formidabile volano capace di dare un nuovo impulso a quella che è già la vocazione naturale delle Thermae Abano Montegrotto. Per i Colli Euganei si aggiunge, dunque, un ulteriore e decisivo, elemento di unicità. Al prestigio internazionale delle riconosciute virtù terapeutiche e rigeneranti di acque e fanghi e dei confortevoli centri benessere dei prestigiosi hotel, si unisce la piscina più profonda del mondo, che utilizza proprio la ricchezza naturale del territorio: l’acqua termale.

ing-emanuele-boaretto-ideatore-in-y40-funzionante-montegrotto-termeY-40®: CURIOSITÀ DEI PRIMI 3 ANNI DI ATTIVITÀ

– 100.000 persone tra visitatori e subacquei, visitano ogni anno la struttura, di cui circa il 10% di stranieri, con larga parte di interesse dai paesi dell’Est Europa.

– Oltre 1000 certificazioni in un anno hanno reso Y-40® il più grande diving (immersione) al mondo.

– Oltre all’intera Europa, sono giunti a Montegrotto Terme per la prima volta visitatori da Australia, Alaska, Filippine, Israele, Emirati Arabi, Malesia, Indonesia, Thailandia, Canada, Sudafrica, Giappone, Cina, Russia, Turchia, Messico, Stati Uniti e molti altri.

– Circa 60 i documentari internazionali girati all’interno della struttura, tra cui il film MOMENTUM sulla subacquea, un video musicale ed una pubblicità televisiva.

– Circa 100 i servizi televisivi di troupe giornalistiche di ogni parte del mondo, anche per CNN, FOX, ZDF, DISCOVERY CHANNEL, BBC, NIPPON TV, EBC Taiwan, TeleFrance1, RAI, Mediaset, SKY, LA7.

Numerose le trasmissioni che hanno parlato di Y-40® o che sono state girate all’interno, tra le quali Uno Mattina, Striscia la Notizia, Geo & Geo, Linea Blu, Costume e Società, Dribbling, La Settima Porta.

– Da marzo 2016, Y-40® e la sirena Ilaria Molinari hanno costituito l’acquario che ha fatto da sfondo alla trasmissione Grand Hotel Chiambretti su Canale 5 tutti i martedì in seconda serata.

– Nei mesi di febbraio, marzo, aprile 2017 è stata trasmessa su Rete 4 ogni sabato la trasmissione Ciao Bellezza di Diego Dalla Palma, la cui stagione di 8 puntate è stata interamente girata a Y-40®.

– Y-40® ha ottenuto il premio 5 stelle per l’accessibilità totale dell’ambiente dalla Handicapped Scuba Association.

– L’arch. Emanuele Boaretto è stato premiato al 7°Pool & Spa EXPO and International Congress di Bologna con un Premio Speciale per il progetto tutto italiano e la realizzazione di rilevanza internazionale. Successivamente è stato invitato al Peggy Guggenheim Museum di Venezia per raccontare di fronte ad alcuni numeri uno dell’architettura “La ricerca del benessere per mezzo dell’acqua. Case-history: Y-40 una piscina da record”.

– Il 5 marzo 2016 Y-40® The Deep Joy e l’architetto Emanuele Boaretto, ideatore e progettista della struttura, sono stati premiati con il Tridente d’Oro, il “nobel della subacquea” che fu di Jacques Cousteau, Walt Disney, Enzo Maiorca.

y-40-superficie-piscina-montegrotto-termeNella cerimonia tenutasi all’EudiShow Bologna, 24^ ed. Salone Europeo delle Attività Subacquee, il premio è stato motivato in quanto istituzione che ha contribuito significativamente, eccellendo, allo sviluppo, alla conoscenza ed alla divulgazione delle attività subacquee (scientifiche, tecniche, artistiche, culturali, divulgative e sportive) ed alla diffusione della cultura del mondo sottomarino in un contesto interdisciplinare.

– Acquanetwork & Wellness Summit 2017, nell’assegnare i premi alle eccellenze nazionali, ha premiato Y-40® per la categoria Sport e Turismo.

– Y-40® si è prestata come arena per concerti rock, salotto per presentazione di libri e per mostre fotografiche.

– Il 16 gennaio 2015 il subacqueo Alberto Calesella ha sceso e risalito i 42 metri di profondità su una bicicletta decretando il record indoor.

– Il 19 dicembre 2016 lo stesso Calesella ha fatto un’immersione di 10 ore ai fini della ricerca medico-scientifica, con 4 ore a -42 metri e 6 ore di risalita.

– Il musicista Giovanni Allevi ha prestato il brano ARIA come colonna sonora per l’immersione in apnea della sirena Ilaria Molinari.

– Il 14 gennaio 2017 il giornalista e scrittore Emilio Casalini ha fatto la 1^ presentazione subacquea di un libro, ovvero di “Rifondata sulla Bellezza”, testo che tra le eccellenze turistiche dell’Italia, parla anche della piscina più profonda del mondo.

– Due sono state le richieste di matrimonio ufficializzate negli abissi della piscina.

– Y-40® collabora nelle sue iniziative con Fondazione Umberto Veronesi, Wamba e Athena Onlus, Fondazione Altre Parole e Associazione SMAile.

Caro Tito,

che dire di più su questa meraviglia che “stupisce il mondo” con i suoi “record”?… Ecco, sono queste Opere che possono rientrare nel progetto “STUPIRE IL MONDO” quale mi auspico per tutta Italia e, in particolare, per quella parte più geniale e fantasiosa, più coraggiosa e lungimirante … proprio come Emanuele Boaretto, ideatore, progettista, finanziatore ed esecutore della Y-40.

Finora ho tracciato alcune linee orientative di proposte che possano far diventare Abano Terme e dintorni, ma anche tutte le altre località termali italiane ed estere (già vere e proprie “eccellenze”) LABORATORI DI SCIENZE E UMANESIMO, CITTA’ UNIVERSALI, CITTA’ DELLA PACE, CITTA’ DELLA BELLEZZA E DELLA LUNGIMIRANZA … per fare. ancora di più, del bene alle persone, alla società, al territorio, all’ambiente in modo tale da “Stupire il Mondo” in modo vero e convincente, duraturo e trascinante di altre realtà. Ed essere così fulgido esempio da imitare.

Giusto una curiosità, per far capire come sia motivo di vanto, orgoglio e di pubblicità aver fatto parte (in qualche modo) all’epopea della costruzione di tale struttura divenuta primato mondiale. Infatti, visitando Arquà Petrarca (qualche giorno prima di recarmi a tale piscina) ho notato un furgone della locale impresa di costruzioni “Cardin Cesare e Figli” che evidenziava sulle fiancate: “Esegue le opere edili della piscina più profonda del mondo Y-40”. Un grande merito! Una bella referenza!

Ringrazio, perciò, Iris Rocca per avermi mostrato e descritto qualcosa di veramente bello e memorabile, oltre che utile allo sport, alla scienza e al relax. Grazie pure per avermi fornito le foto qui evidenziate (a parte quella del furgone Cardin che ho fatto io). Grazie, davvero tanto, all’assessore Cristina Pollazzi della Città di Abano Terme. E, ovviamente, sono grato a Giulia Rigodanzo per avermi indirizzato verso tale nuova e stupenda esperienza! A queste meravigliose donne vanno i miei più cordiali e devoti ossequi. Spero davvero facciano belle e grandi cose!

Per gli appassionati di apnea e di immersioni, allego a questa lettera una scheda tecnica relativa alla Y-40 sperando che dal nostro sud Italia e da tutto il mondo turisti e cultori di questi sport acquatici possano bene utilizzare tale piscina più profonda del mondo e beneficiare delle Terme.

Digitando soltanto “Y-40” su “You Tube” sarà possibile seguire numerosissimi video (bevi, medi o lunghi) sulla costruzione e l’utilizzo di tale Opera che onora l’Italia oppure i vari tipi di immersioni effettuate pure da famosi personaggi dell’apnea o del nuoto subacqueo, ma anche sommozzatori professionisti. Ci sono pure estratti da trasmissioni televisive. Intanto, ti trascrivo 5 emblematici video per avere almeno un’idea della magnificenza e della importanza di tale struttura, che, spero, possa essere utilizzata pure dai professionisti, dagli amatori e dai comuni appassionati delle nostre regioni più mediterranee, quali la Calabria e la Sicilia.

burstDue curiosità. Prima – Una bella ed utile caratteristica degli Hotel delle Terme dei Colli Euganei (come immagino di tutte le SPA) consiste nell’onnipresente musica rilassante in tutti i loro ambienti. Seconda – Ho notato che il vapore delle acque termali fuoriesce persino dai tombini cittadini, anche a molta distanza dagli stabilimenti-hotel delle Terme. Pure per questo, a volte quegli angoli di città hanno un aspetto surreale, specialmente all’imbrunire e di notte.

Con questa Lettera n. 197 ritengo di aver concluso il mio discorso “termale” (che, pure più approfondito, potrebbe essere valido per tutte le altre Terme italiane ed estere), ringrazio di vero cuore te e i nostri lettori, specialmente quelli che ci seguono fedelmente dal 2012. Cordialità e alla prossima n. 198.

Domenico Lanciano (http://www.costajonicaweb.it)

 

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