Incontro sulla Costituzione e leggi razziali, la partecipazione degli studenti della 4B del Liceo Scientifico di Soverato

Per i 70 dall’entrata in vigore della Costituzione italiana e gli 80 dalla promulgazione delle leggi razziali, il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, la Prefettura e l’Università di Catanzaro hanno organizzato una conferenza che si è tenuta giorno 28 novembre u.s. presso l’Auditorium dell’Università degli Studi “Magna Graecia” del capoluogo calabrese. Protagonisti dell’evento culturale sono stati i ragazzi e ragazze di sei scuole secondarie superiori di Catanzaro e provincia che hanno dato inizio alla giornata con la lettura di articoli della Costituzione e documenti storici riguardanti i lavori dell’Assemblea costituente.

Tanti gli ospiti di rilievo che hanno animato il dibattito – introdotti e coordinati dal presidente del Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria, Vincenzo Salamone: l’ex Ministro dell’interno e della Giustizia Annamaria Cancelieri, il Presidente emerito del Consiglio di Stato Alessandro Pajno, il Prefetto e Consigliere di Stato Carlo Mosca ed i professori ordinari di Diritto Costituzionale, Paolo Falzea e Alessandri Morelli. I relatori hanno espresso le proprie considerazioni sui due grandi temi della cerimonia in modo estremamente sinceri e diretto, anche ricollegandosi all’attualità e arricchendo in questo modo il messaggio rivolto ai giovani interlocutori.

L’incontro dell’Auditotium è stato quindi un’occasione fondamentale dal punto di vista formativo perchè ha risvegliato nei ragazzi il senso civico, la passione per la Carta costituzionale e specialmente per l’adempimento dei doveri e la rivendicazione dei propri diritti.

Alla cerimonia hanno partecipato anche gli studenti della classe 4B del Liceo Scientifico-Istituto Superiore di Istruzione “Guarasci-Calabretta” insieme a un gruppo dell’ITE. In particolare Marco Pio Pagliaro e Giuseppe Bressi hanno parlato dell’Ordinamento della Repubblica e della Relazione di presentazione del Progetti di Costutuzione di Meuccio Ruini, Presidente della Commissione dei 75, ricevendo calorosi applausi da parte di tutti i presenti.