Infanzia al centro: il basso Ionio catanzarese si trasforma in un polo educativo di qualità


Proseguono con successo le attività del progetto “Infanzia al Centro” tra innovazione, comunità e inclusione.

 Entusiasmo, creatività e una partecipazione che supera le aspettative: il progetto “Infanzia al Centro” (n. 2023-PE3-00502), sostenuto dai fondi PNRR (M5C3I3 – Agenzia per la Coesione Territoriale), traccia un primo bilancio estremamente positivo.

La Coop. Soc. La Cicogna, capofila del progetto, insieme ai partner Coop. Soc. LiberaMente e Imparare Giocando, annuncia con soddisfazione il consolidamento delle attività laboratoriali e dell’ampliamento dei servizi educativi territoriali negli asili nido di Isca sullo Ionio, Vallefiorita e Montepaone.

Qui, la gioia dei piccoli protagonisti e il feedback entusiasta delle famiglie testimoniano la qualità di un percorso che mette il bambino realmente “al centro”.

Verso nuovi traguardi: Davoli, San Sostene e Soverato.

Il progetto non si ferma e rilancia la sua azione sul territorio. Sono in fase di programmazione, infatti, nuove ed importanti attività laboratoriali e di ampliamento dell’offerta educativa che coinvolgeranno i comuni di Davoli e San Sostene, grazie alla preziosa sinergia istituzionale con l’Istituto Comprensivo “Davoli-San Sostene” e con le Amministrazioni Comunali di Davoli e San Sostene.

Infatti, in data 09 maggio, presso la Scuola Primaria Certosa di Davoli, si terrà il laboratorio “YogaBimbi” con la maestra ed esperta Beatrice Garzaniti del centro Yoganima, con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo armonico fisico ed emotivo dei bambini, migliorando flessibilità, forza, postura, coordinazione, potenziando autostima e regolazione emotiva con consapevolezza del proprio corpo. Parallelamente, anche Soverato, prossimamente, diventerà un hub sperimentale di alcune attività progettuali grazie al supporto e partenariato col Comune di Soverato.

La costruzione della Comunità Educante.

Al di là dei laboratori, il vero successo di “Infanzia al Centro” è l’innesco di dinamiche virtuose che stanno portando alla nascita di un vero Polo Territoriale dell’Infanzia tra il Basso Ionio catanzarese e le Preserre calabresi, che vede la partecipazione attiva delle famiglie.

“Non stiamo solo offrendo servizi educativi, ma costruendo una comunità educante solida e ben articolata – spiegano i responsabili del progetto – anche grazie alla collaborazione di diverse associazioni ed istituzioni locali. L’obiettivo finale è lavorare per creare, a medio-lungo termine, una rete di supporto che va oltre la singola attività, puntando a un impatto sociale duraturo.”

Obiettivi futuri – Con il cuore rivolto ai sorrisi dei bambini e la mente ai prossimi mesi di lavoro, l’obiettivo è chiaro: consolidare i risultati ottenuti e continuare a investire nella qualità educativa. La sfida per il futuro è trasformare queste esperienze in un modello stabile di crescita e benessere sociale per l’intero territorio.