Infiltrazioni mafiose, prorogato di sei mesi lo scioglimento del Comune di Badolato


Il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga per altri sei mesi dello scioglimento dei consigli comunali di Casabona, nel Crotonese, e Badolato, in provincia di Catanzaro.

La decisione è stata assunta su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. Per entrambi i Comuni proseguirà dunque la gestione affidata alle commissioni straordinarie.

A Badolato lo scioglimento era seguito all’inchiesta della Dda di Catanzaro che, nel gennaio del 2025, aveva portato a 44 misure cautelari. Tra le persone coinvolte figuravano il sindaco, il vicesindaco, il presidente del Consiglio comunale e due assessori.

Secondo la relazione ministeriale, un imprenditore indicato come appartenente alla cosca locale avrebbe inciso sulla campagna elettorale del 2021, sulla formazione delle liste e della giunta e su alcune decisioni amministrative.

Le contestazioni riguardavano, tra l’altro, incarichi, lavori pubblici, compravendite immobiliari e la stabilizzazione di un agente della polizia municipale.

La relazione parlava di una «infiltrazione diretta della cosca nella compagine politico-gestionale» del Comune e di un apparato amministrativo piegato al perseguimento di interessi riconducibili alla criminalità organizzata.

La proroga decisa dal governo consentirà alle due commissioni straordinarie di proseguire l’attività di risanamento e di completare gli interventi necessari al ripristino della piena legalità amministrativa.