Iniziative dell’ANPI di Soverato per festeggiare il 25 Aprile

La Sezione di Soverato dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, invita le giornaliste ed i giornalisti ad offrire comunicazione alla popolazione del circondario delle iniziative messe in programma a Soverato per festeggiare il 25 aprile 2022, Festa per la Liberazione dell’Italia dall’oppressione nazifascista. Dopo due anni di necessaria e prudente astensione da eventi pubblici, finalmente, la festa della Liberazione tornerà, come da tradizione, sul lungomare Europa di Soverato (altezza lido il Gabbiano), dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Una mostra fotografica illustrerà tematiche e personaggi che hanno segnato la storia della Resistenza ed il suo sviluppo ideologico nella Repubblica e nella sua Costituzione, l’atmosfera sarà allietata dai tradizionali canti partigiani. Quest’anno l’evento assume un valore particolare per due ragioni su tutte. Da una parte, rappresenta il ritorno alla “normalità” dopo due anni in cui la pandemia ha costretto a limitare in modo drastico le attività sociali, incidendo non solo sulle modalità di svolgimento delle nostre iniziative ma pure, e soprattutto, sulla partecipazione dei singoli alla vita pubblica e politica.

D’altra parte, la complessa situazione politica che stiamo attraversando: la guerra, che è tornata a macchiare di sangue l’Europa, rende quanto mai necessario il rispetto ed il riavvicinamento delle istituzioni e dei cittadini al dettato Costituzionale ed ai valori della Resistenza, perché sia ribadito che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” (art. 11 Costituzione).

Così, al fine di giungere al 25 aprile in modo più consapevole, presso la sala Consigliare del Palazzo di Città di Soverato “B. Manti”, sabato 23 aprile, alle ore 17, avrà luogo la presentazione del libro “Storia della Calabria Partigiana”, edito da LPE, a cui parteciperà lo storico ed autore del libro Pino Ippolito Armino. Il prezioso contributo di Armino ci permetterà di illustrare le ragioni storiche per le quali festeggiare la Resistenza anche al Sud, anche in Calabria, non solo ha senso ma è doveroso stante l’irrinunciabile apporto che il Meridione ha offerto alla causa della Liberazione d’Italia.