Invito alla mobilitazione civile e alla ragionevolezza sulla guerra e sulle armi nucleari

L’Università delle Generazioni invita chiunque (Cina in primo luogo) a tentare di far ragionare Putin e i suoi oligarchi a cessare la dolorosa guerra in Ucraina e a non pensare affatto ad usare armi nucleari che segnerebbero una via di non ritorno non soltanto per la Russia ma per tutta l’umanità. Per la società civile l’invito è alla mobilitazione generale, alla massima attenzione e a scendere in piazza per protestare contro questo ritorno al medioevo e alle crociate.

Infatti, quanto è avvenuto in questi ultimi giorni, tutto fa supporre che la guerra in Ucraina sia soltanto un programmato pretesto per annientare l’Europa e l’Occidente in genere colpevoli, secondo Putin, di essere corrotti e quindi non degni di esistere se non sotto la sua egemonia purificatrice.

Sembra di vivere quella pagina della Bibbia quando Dio vendicatore ha distrutto Sodoma e Gomorra. Sembra di capire che Putin sia il Dio del giudizio universale (Signore della vita e della morte) mentre il suo sommo sacerdote Kirill (Patriarca di tutte le Russie) garantisce il paradiso ai combattenti, proprio come agli islamici viene promesso il godimento dell’Eden con le belle fanciulle, se si muore per la giusta causa nella guerra santa.