Iraq: un’altra amerikanata

 Ragionando non con i sentimenti e le passioni di un nazionalista, ma con la freddezza di uno storico, ebbene, sì: si può far parte di un impero; e tantissimi popoli hanno prima subito, poi accettato di essere dominati da un impero. Quasi tutti i sudditi, poi cittadini, dell’Impero Romano si adeguarono al dominio di Roma, di cui vedevano e sentivano i vantaggi: la pace interna; la difesa dalle minacce esterne; i modelli di civiltà di cui ci rimangono memorie anche in luoghi molto lontani.

 Lo stesso per il complesso di feudi degli Asburgo d’Austria, che per secoli assicurò l’ordine e la pace in tutta l’Europa danubiana. Lo stesso immenso dominio turco riusciva a tenere a bada popoli e fedi diversissimi. Insomma, è possibile che si accetti un potere sovranazionale, ed è avvenuto mille volte nella storia.

 Attenti qui, ragazzi, non è che sono divenuto amerikano come tutti i partiti italiani in questa campagna elettorale balneare, che puntano a chi è più “atlantico”. Sto osservando che possono esistere gli imperi.

 Sì, ma se sono imperi: e non è il nostro caso. L’Occidente, dal 1942 la Gran Bretagna, dal 1945 anche Germania e Italia, sono di fatto sotto l’egemonia degli Stati Uniti d’America. Ebbene, diamo un’occhiatina ai risultati:

– Iraq nel disastro e in continua guerra civile ora sopita ora divampante;

– Libia nel disordine endemico, senza scordare che fa da base ai clandestini;

– Afghanistan lasciato ai taleban dopo una fuga ignobile di Biden e soci;

– Palestina senza alcuna speranza di pace;

– Serbia bombardata con uranio “impoverito”, a favore del Kossovo, di cui però non sappiamo che fine abbia fatto;

– Anche in Siria c’è stato un tentativo di abbattere il regime nazionale e creare un caso Iraq, impedito però dal popolo e dall’esercito, con il valido aiuto di Putin;

– A proposito, Ucraina, cui gli USA mandano abbastanza armi per alimentare la guerra e non abbastanza per vincerla: come mai?

– E casi simili come la Somalia… Sono tutti esempi della dottrina fallimentare detta ESPORTAZIONE DELLA DEMOCRAZIA.

 Insomma, gli Italiani non solo fanno a gara a chi è più servo, ma hanno anche palesemente sbagliato padrone.

 Nota storica: gli USA somigliano ad Atene del V secolo a.C., però senza nemmeno l’ombra di Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Socrate, Platone… e tanto meno del Partenone.

Ulderico Nisticò