La Calabria protagonista del CIVM

Ufficializzati i calendari dei nuovi appuntamenti, il popolo dei motori calabrese si prepara a vivere la straordinarietà di un anno che promette giorni di gioia e di puro divertimento all’insegna dello sport. Tanta la carne al fuoco nelle più svariate discipline, su tutto l’eccezionalità delle due tappe del Campionato Italiano Velocità Montagna 2016. Il 15, 16 e 17 Aprile alla CronoReventino della Scuderia Racing Team Lamezia Motorsport il compito di avviare le danze e di svelare agli aficionados della specialità le tanto attese novità. Dopo aver visitato Marche, Puglia e Friuli passando per la Sarnano-Sassotetto, la Coppa Selva di Fasano e la Verzegnis-Sella Chianzutan, la carovana tricolore tornerà alla punta dello stivale a distanza di due mesi, il 10, 11 e 12 Giugno per la sesta edizione della Morano-Campotenese organizzata dalla Morano Motorsport. A tal proposito, corre l’obbligo in riferimento a polemiche sterili fomentate su forum di alcune comunità virtuali, riguardanti l’inserimento a calendario di ben due gare calabresi, dire la nostra. Tenuto conto di non essere i soli a godere di un doppio accredito in tal senso, crediamo in tutta onestà in alcune affermazioni vi sia scarsa conoscenza dell’oggetto del contendere, poca obiettività e tanto spirito campanilistico. Quanti conoscono bene le cronoscalate automobilistiche sanno che le decisioni spettano ad una commissione sportiva nazionale costituita da profondi conoscitori della disciplina che di edizione in edizione vigila sui singoli tracciati e ne valuta valenza tecnica, sicurezza ed organizzazione. Ci spiace deludere chi ha pensato, basando idee sulla propria ignoranza crassa, la nostra terra avesse più santi in paradiso di altri; fosse stato così, avremmo preteso di riavere l’europeo sui tornanti di Montescuro avvezzi a palcoscenisci internazionali. In verità crediamo, dopo quasi trent’anni di passione che spesso ci ha portati ad essere laddove un qualsiasi motore a scoppio fosse pronto a dar battaglia ad un cronometro, la Ascoli-Colle San Marco ben rappresenti oggi, per storia e validità di tracciato l’Italia nel Campionato Europeo della Montagna e la Reventino, stante la meticolosa organizzazione da parte dei promotori e la sicurezza del percorso, sia ormai nell’immaginario collettivo parte integrante del CIVM. Per quanto concerne la Morano, noi che in tempi non sospetti sognavamo l’agognata titolarità, diciamo si sia giustamente deciso di premiare una gara bella, dal grande fascino paesaggistico e dietro cui nelle ultime edizioni hanno lavorato alacremente persone serie spronate da profonda voglia di fare. Siamo tra quanti ci hanno creduto e faranno di tutto perchè il circus dell’italiano ci venga, se ne innamori e ci rimanga consci che sarà una tre giorni di festa del Pollino quando la manifestazione farà da volano turistico ad uno dei più bei borghi d’Italia e ad un’intero territorio con i suoi usi, i suoi costumi, la sua tavola, le sue ginestre in fiore. Soffrendo la mancanza di un autodromo affrontiamo trasferte a volte lunghe e costose, così come siamo pronti a tutto pur di assistere ad una prova speciale rally ma non ci vediamo nulla di male ad avere un meraviglioso territorio ed a saper organizzare bene quanto altri, se non meglio, le cronoscalate automobilistiche. Solo chi verrà in Calabria il terzo week-end di Aprile ed il secondo di Giugno, potrà rendersene conto.

Massimiliano Giorla

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