La difficile situazione economica a Lamezia Terme

notaris 1Prosegue la nostra inchiesta sulla difficile situazione economica a Lamezia Terme. Guardiamo, stavolta, ad un settore del commercio che viene spesso ignorato, il mercato dell’ arte, per capire, insieme al maestro Giuseppe Notaris, quali effetti stia avendo la crisi sugli artisti locali.

La crisi si fa sentire anche per chi lavora nel settore dell’ arte?

Purtroppo la crisi ha influenzato moltissimo il mercato dell’arte. Le maggiori ripercussioni si sono avute in ambito locale, perché i più colpiti dalla crisi sono stati i pittori che un tempo vendevano le proprie opere alla classe media, soprattutto per arredare le abitazioni.  Il fatto è che, purtroppo, con la svalutazione della moneta, la classe media sta scomparendo.

Dunque, la colpa è dell’ euro?

No, la colpa non è dell’ euro, ma della svalutazione della lira rispetto all’ euro. Svalutazione che è avvenuta a causa della cattiva applicazione del cambio da lire ad euro. Il cambio di moneta è stato un disastro per l’ economia, perché ha fatto aumentare in maniera sproporzionata i prezzi di tutti i generi di prodotti, a fronte di stipendi e salari che, per gli italiani, sono rimasti invariati. Cioè, se uno stipendio di 2 milioni di lire una volta consentiva di poter mettere da parte dei cospicui risparmi per poter togliersi dei capricci, oggi, invece, con uno stipendio di 1000 euro non si riesce nemmeno a sopravvivere

notaris 3Attualmente, c’ è ancora qualcuno che compra quadri?

Oggi, le persone che acquistano opere d’arte si sono ridotte di molto, per lo più si tratta di collezionisti o benestanti che decidono di spendere nell’ arte come forma di investimento.

Qual è la quotazione dei pittori locali?

Le quotazioni dei pittori si basano in linea di massima sul curriculum dell’artista e sul consenso della critica. Tuttavia, parecchi pittori non usano questo criterio e decidendo arbitrariamente il prezzo delle proprie opere. Io, personalmente, adotto una via di mezzo.

notaris 2Ci sono a Lamezia pittori validi che bisognerebbe valorizzare di più?

Il nostro comprensorio pullula di pittori, per la maggior parte non professionisti. Ma abbiamo anche artisti molto bravi che non sono sufficientemente valorizzati. Ne cito alcuni che meriterebbero davvero di essere collocati tra i grandi della pittura italiana: i fratelli Valerio e Marcello Montoro,  Marello Balestrieri,  Stefano Visani. Comunque, classifiche e quotazioni a parte, io paragono l’arte ad uno spartito musicale. Come il maestro di musica sa usare con maestria le sue note per creare una sinfonia, così il pittore deve saper utilizzare i colori per creare un opera. Paragono il quadro ad un romanzo, che, a prescindere dal contenuto, deve saper dare delle emozioni.

Antonella Mongiardo

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