La fusione di quattro banche calabresi, nasce polo da un miliardo di euro

Il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea avvia, su impulso della Capogruppo Iccrea Banca, il processo di aggregazione tra quattro BCC calabresi, con sede nell’area centro-sud della regione. Le BCC coinvolte nell’operazione sono la Banca del Catanzarese, la BCC del Vibonese, la BCC di Cittanova, e la BCC del Crotonese.

«La futura Banca di Credito Cooperativo – spiega una nota del gruppo – vorrà dunque essere un punto di riferimento per una gran parte della regione. Una realtà robusta da quasi 1 miliardo di euro di attivi, presente in 139 comuni, 31 sportelli, con più di 50 mila clienti e oltre 9.000 soci. La raccolta diretta è di 600 milioni di euro, gli impieghi lordi 400 milioni di euro e i fondi propri a 117 milioni di euro. Il CET1 della Banca nascente sarà del 32,78%, a conferma della solidità delle 4 BCC protagoniste dell’operazione. Con questo consistente progetto aggregativo che vede 4 Banche di Credito Cooperativo coinvolte, il Gruppo Iccrea – si legge ancora – vuole creare un polo regionale nell’area centro-sud calabrese con forte capacità di sviluppo, elevata conoscenza del territorio e una significativa dotazione di capitale per sostenere le economie locali, e in un periodo, tra l’altro, così difficile come quello che la regione calabrese e l’intero Paese stanno affrontando. Ciò permetterà la realizzazione di un modello organizzativo, in sinergia con la capogruppo Iccrea Banca e le altre società specializzate del Gruppo, ancora più efficace nelle attività e snello nei processi per accrescere il servizio alla clientela».

Il progetto di aggregazione tra le BCC è in corso di definizione sotto la supervisione dei rispettivi Consigli di Amministrazione, a cui seguiranno i passaggi informativi e di condivisione con la base sociale dopo le Assemblee ordinarie che si svolgeranno il 21 giugno (BCC del Vibonese), il 24 giugno (BCC di Cittanova), il 25 giugno (Banca del Catanzarese) e il 27 giugno (BCC del Crotonese). Le ultime fasi formali per l’avvio operativo della nuova banca saranno svolte poi durante le assemblee straordinarie delle 4 BCC, che si terranno auspicabilmente entro la fine dell’anno.

«Siamo davanti a un progetto ambizioso ma strategico per il nostro ruolo sul territorio – commenta Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – la Calabria avrà infatti una BCC che si unirà alle altre 2 presenti in regione per accrescere la sua qualità di servizio, grazie anche alle sinergie con il Gruppo Iccrea, ma senza perdere la sua dimensione territoriale e di radicamento nelle comunità di riferimento. Le logiche sono le stesse che adottiamo ovunque si manifestano esigenze di potenziare l’attenzione verso i soci e i clienti delle BCC del Gruppo, anche a beneficio dei necessari progetti di sviluppo e di benessere di un’area complessa come una di quelle che appartiene al Mezzogiorno italiano. Il Gruppo Iccrea in questo senso vuole fare la sua parte e il progetto che stiamo sviluppando va in questa direzione».

«Una prima e fondamentale risposta del Gruppo Iccrea per il sostegno al riscatto e alla crescita di questa importante area calabrese – ha aggiunto Flavio Talarico, Presidente di Banca del Catanzarese – il Credito Cooperativo, senza snaturare la sua particolare missione in favore delle comunità, dei propri soci e clienti, vuole crescere e progettare il futuro. Un nuovo e forte soggetto creditizio in grado di sostenere crescita e sviluppo nel segno di una rafforzata e rinnovata continuità. Il CdA della Banca ha convintamente condiviso e sostenuto il progetto nell’interesse della comunità, senza rinunciare all’essenza della banca locale, che rappresenta l’anima per lo sviluppo dell’area centro sud Calabria».

«Il CdA della Banca ha sposato da subito e con convinzione il progetto di aggregazione delle BCC calabresi – ha commentato Fabrizio Guerrera, Presidente della BCC di Cittanova – sostenendo anzi l’esigenza di ampliarne la dimensione per ottimizzare efficienza, solidità e redditività della nuova Banca. Siamo convinti che l’operazione promuova la storia, l’identità e lo spirito solidaristico della nostra Banca in una forma organizzativa nuova e idonea al contesto di mercato. Essa lascia intatti e anzi vivifica i legami con il territorio e le comunità di riferimento».

«Si tratta, per il territorio, di un fondamentale progetto aggregativo, ambizioso e in linea con le esigenze del mercato – ha aggiunto Francesco Muzzopappa, Presidente della BCC del Vibonese – Il CdA della BCC che presiedo ha fin da subito condiviso l’iniziativa, nata su impulso di Iccrea Banca, che vedrà nei prossimi mesi compiere gli ulteriori passi in avanti fino alla finalizzazione all’inizio del 2021. Siamo consapevoli, e allo stesso tempo orgogliosi, di aver lavorato assieme all’avvio di una nuova realtà che disporrà di risorse ancora più robuste per servire i soci, i clienti e, certamente, lo sviluppo di tutto il territorio dove sono insediate oggi le 4 BCC coinvolte. Un impegno, questo, che per ogni Banca che partecipa all’aggregazione significa interpretare in modo puntuale il ruolo di banca locale a servizio della propria comunità».

«Siamo soddisfatti di questo importante progetto di aggregazione – ha concluso Pierfilippo Verzaro, Presidente della BCC del Crotonese – con cui si vuole offrire al territorio una banca più solida e che, anche con un territorio più ampio di operatività, saprà conservare il rapporto saldo con i soci. Allo stesso tempo, la nuova banca potrà ampliare le soluzioni per i clienti ed efficientare il suo sistema di offerta, anche grazie alle strette sinergie con la Capogruppo Iccrea Banca e le società del Gruppo specializzate».