La guerra e i suoi effetti secondari

 Le guerre producono sempre effetti secondari e indiretti, che si vedono nel tempo, e poi si deve costatare che sono indipendenti dalla guerra propriamente detta. Quella ancora in corso tra Russia e Ucraina ne sta producendo uno evidente: tutti ci accorgiamo dell’inesistenza dell’ONU, e dell’inconsistenza politica e umana dell’Unione Europea. Di quello non vale nemmeno la pena parlare, se non per chiedersi come mai dobbiamo spendere soldi per mantenere a sbafo e lautamente i Guterres di turno. L’UE in mano ad Ursula è come se usassimo una Ferrari per insegnare la guida a un ragazzino impacciato con il foglio rosa; Ursula e il suo codazzo di pallidi burocrati autocefali.

 L’UE ha proclamato sanzioni contro la Russia, la quale sta mostrando di impiparsene: vende il gas agli Europei; e lo vende in rubli mascherati di euro.

 Ogni intervento per la pace, finora inutile, è dunque a titolo personale; c’è anche un piano italiano, che, dopo il patetico gesto di presentarlo all’inutile ONU, viene proposto ai due interessati; e vedremo. È dunque il fallimento – l’ennesimo fallimento – del progetto illuministico di un supergoverno mondiale; e il ritorno alla realtà delle Nazioni e degli Stati.

 Servirebbero dunque i diplomatici di un tempo, quelli che, di nobile stirpe, a spese loro e con rapporti personali, fecero un Congresso di Vienna che assicurò sostanzialmente la pace europea dal 1814 al 1914: un secolo.

 Servirebbe un Bismarck del 1878 che impedì la guerra per i Balcani; e nel 1881 per l’Africa; servirebbe un incontro di Monaco del 1938 tra Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia (andate a cercare chi erano i rappresentanti, e ci resterete di stucco), che risolse i problemi… Servirebbero fatti e non parole e non ideologie e non predicozzi retorici e buonismi pochissimo credibili. E già, come si fa a prendere sul serio il pacifismo dell’Occidente, dopo due guerre in Iraq, il massacro della Libia e di Gheddafi, venti anni di Afghanistan, e l’uso contro la Serbia di uranio “impoverito” (andate a cercare chi era al governo in Italia!!!)… ah, quasi dimenticavo il disastroso tentativo di “esportare la democrazia” in Siria, e l’occupazione e annessione della Palestina a Israele nel silenzio più totale del mondo intero.

 La guerra e la pace sono faccende per gente matura e operativa; tutto il resto, sono attrazioni per spettacoli televisivi a chiacchiere; o campagna elettorale permanente di partiti senza iscritti e senza sedi ma con deputati e senatori.

Ulderico Nisticò