La Madonna a mare

La Madonna a mare è quella festa che si chiama la festa di Maria Santissima di Portosalvo ma tutti la chiamano la Madonna a mare e se ci metti un’altra emme davanti a mare suona ancora meglio.
La Madonna a mmare è quella festa che inizi a pregare venerdì e finisci domenica.
La Madonna a mmare è quella festa che aspetti da Agosto dell’anno prima fino ad Agosto dell’anno dopo. E quando arrivi al giorno giusto ricominci a contare. E cade sempre la seconda domenica di Agosto quindi non ti puoi sbagliare.

La Madonna a mmare è quella festa che porti a casa tua, proprio quella tua dove abiti con la tua famiglia, i colleghi dell’università, quelli con cui ti sei sbronzato e hai dormito in macchina perché hai dimenticato le chiavi dentro prima di uscire.
La Madonna a mmare è quella festa che ti prendi l’ombrellone con gli amici e più siamo meno paghiamo.
La Madonna a mmare è quella festa che mamma ti prepara il panino con la frittata e ti dice di non fare il bagno se non prima passano due ore e tu soffri il caldo più terribile del giorno ma almeno hai la pancia piena.
La Madonna a mmare è quella festa che la spiaggia è piena, troppo piena e devi lasciare i soldi e le chiavi e gli occhiali da sole a casa altrimenti tra tutta quella gente qualcuno passa e se li prende.

La Madonna a mmare è quella festa che la Madonna esce dalla Chiesetta dei pescatori e arriva sulla barca grande, la più grande e pure sulla barca grande ci sono quelli importanti della città: il Direttore dei salesiani e il Sindaco. Che poi se guardi bene sono quello giovane e quello giovanissimo che vorrebbero portare insieme a loro tutta la città, ma non possono sennò la barca affonda.
La Madonna a mmare è quella festa che quando passa la Madonna ti devi buttare e nuotare nuotare fino a quando quelli della Guardia Costiera non vengono a dirti che non puoi andare più vicino perché ti fai male e se non ti fai male e arrivi lo stesso non puoi salire sulla barca della Madonna perché se poi salgono tutti finisce che affonda.
La Madonna a mmare è quella festa che i lidi sparano i fuochi e sparano i fuochi per vedere chi li spara più grossi. E la Madonna passa e sparano i fuochi. E dopo che la Madonna passa sparano i fuochi. E dopo che la Madonna se ne torna nella Chiesa continuano a sparare i fuochi. Perché vince chi li spara più forti.
La Madonna a mmare è quella festa che ti devi mettere le scarpe chiuse per uscire la sera perché devi andare in spiaggia a vedere i fuochi e i piedi ti si riempiono di sabbia e poi ti devi sedere per terra a vedere i fuochi e se ti vesti bene ti si sporcano i panni e non puoi restare in giro.
La Madonna a mmare è quella festa che la notte a mezzanotte i locali spengono la musica e le luci, proprio tutti i locali e sparano tre botti forti per farti capire che stanno iniziando i fuochi e devi correre in spiaggia e quest’anno i fuochi sono belli perché sono sempre i fuochi della Madonna ma non sono belli come quelli dell’anno scorso perché sono durati poco perché si vede che c’è crisi e il Comune non ha potuto pagare i fuochi più lunghi.
La Madonna a mmare è quella festa che arriva la festa e finisce l’estate.
La Madonna a mmare è quella festa che solo chi è di qua può capire perché quanto sei bella Soverato mia.
La Madonna a mmare è quella festa che l’acqua del mare ti viene voglia di berla perché vivi in una terra arida che ti asciuga l’anima e ti fa scappare lontano in cerca di qualcosa che qui non c’è. E tu corri, corri lontano, ma alla fine sempre qua torni perché qua ci sei nato e questa terra maledetta e povera ce l’hai dentro nelle vene e come fai a non tornare se tua madre è qui e se le ginocchia te le sei sbucciate qui e se la prima nota in classe l’hai presa qui e se il primo bacio l’hai dato qui e se l’aria che respiri è questa qui.

Floriana Ciccaglioni 

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