La magia del Natale a Jacurso


Grazie all’idea ed all’impegno di un gruppo di cittadini il centro storico di Jacurso viene allestito a festa in modo totalmente ecologico e rispettoso dell’ambiente.

Si respira aria di natale del piccolo borgo di Jacurso, paesino di circa di mille abitanti a 443 mt. sul livello del mare, noto ai più per la antichissima tradizione del gelato artigianale.
Messi da parte coni e coppette, Jacurso per queste festività natalizie 2022-2023 si distingue per l’immensa creatività e lo spumeggiante entusiasmo di un gruppo di abitanti, che, in maniera del tutto volontaria, hanno dato lustro al centro storico, creando un vero e proprio villaggio di Natale.

Oltre 1780 luci, palline di tutti i colori, rami di abete, pacchi regalo, stelle di natale abbelliscono il quartiere “Citateja” (ndr: “piccola città”) che, stando alla tradizione, avrebbe accolto i primi abitanti del borgo, risultando la parte più antica del paese.
Le tipiche casette in pietra grezza, le scalinate in ferro, oramai arrugginite, le finestre con affaccio sulla cosiddetta “ruga”, sono tutte contornate da addobbi di ogni forma e colore, tali da rendere l’ambiente, generalmente spoglio e poco frequentato, una vera e propria esplosione del Natale.

Il progetto, già meritevole di pregio, assume maggior valore se si considera peraltro che tutto l’allestimento è frutto del riciclo creativo di oggettistica ed elementi decorativi messi a disposizione da questo gruppo di promotori, consentendo la decorazione del quartiere con il minimo dispendio economico e con zero impatto sull’ambiente – persino le illuminazioni installate sono infatti dotate di dispositivi a ricarica solare.

Si può quindi affermare che Babbo Natale nel piccolo borgo del lametino si sia avvalso di aiutanti d’eccellenza al fine di elargire quella magia che solo il Natale sa regalare.
Pertanto, tra una fetta di panettone ed un bicchiere di spumante, i cittadini di Jacurso vi aspettano per condividere momenti di gioia e condivisione nel periodo più bello dell’anno!

P.M.