La mia prima mobilità Erasmus di Chiara De Franchis del “Malafarina” di Soverato

Non avrei mai immaginato che una mobilità Erasmus mi avrebbe dato così tanto

A pochi giorni dalla fine di ottobre, una delegazione selezionata dalla coordinatrice italiana Savina Moniaci, costituita da tre tecnici dell’ITT Malafarina, Giuseppe Schiavi, Vittoria Gregoraci e Luciano Daniele, assieme a due studenti della sezione informatica, Chiara De Franchis e Luca Natali, ha avuto l’opportunità di partecipare all’incontro del progetto IITVET “Innovative information Technologies In The Modern VET” organizzato dal Centros Escolares con sede in Espinho, Portogallo.

L’obiettivo principale del progetto è lo scambio di buone pratiche in uso nelle tecnologie IT in 5 scuole superiori, attraverso l’applicazione pratica in istituti e aziende. La mobilità in Portogallo, nello specifico, è stata pensata per introdurre ai diversi paesi partner, ovvero Turchia, Serbia, Bulgaria, Italia Portogallo, tutto il mondo che c’è dietro la programmazione delle stampanti digitali 3D. La settimana di permanenza è stata caratterizzata da competizioni, lezioni e visite tutte incentrate sulla robotica e sulle funzioni delle stampanti 3D. Già dalla presentazione dei diversi team, si è subito instaurato un legame fortissimo tra tutti i ragazzi, rafforzato dalla guida costante dei rispettivi staff che si sono adoperati fungendo da mentori, indistintamente per tutte le delegazioni, all’interno delle varie attività che hanno anche comportato visite in alcune meravigliose cittadine vicine come Porto e Aveiro: due tappe, tanto diverse quanto pittoresche ed uniche nel loro genere. Ad Aveiro, in particolare è risultata interessantissima la visita al dipartimento di Informatica dell’Università.

Un breve ma intenso viaggio, reso possibile dal programma Erasmus, fortemente voluto dal nostro Dirigente Servello che offre a noi studenti meravigliose possibilità sia dal punto di vista formativo che emotivo: i diversi team, infatti, sono diventati uno solo e questa mia prima mobilità Erasmus ha rappresentato per me un nuovo inizio ed è già diventata un bellissimo ricordo.

L’Itt. G.Malafarina, ha sempre dato e continuerà a dare stimolanti ed entusiasmanti opportunità a noi giovani. In un momento così difficile, a causa della pandemia che ci ha visto protagonisti nella vita scolastica e non solo, dietro lo schermo del pc o del cellulare, incontrarsi, condividere momenti di quotidianità con altri coetanei è stato veramente emozionante. Tornare a sorridere, anche se dietro una mascherina, mi ha dato la voglia di tornare a “vivere” e ricominciare a sperare che esperienze così altamente formative come questa, possano continuare a coinvolgere tanti altri ragazzi della mia scuola e non solo.