La mobilitazione per la Palestina arriva in Calabria: presidi a Catanzaro e Soverato


Sotto lo slogan “La Flotilla è stata bloccata!”, il movimento Global Sumud Italia ha indetto una mobilitazione nazionale permanente che vedrà coinvolte diverse città italiane. In Calabria, l’appello alla solidarietà per il popolo palestinese e la protesta contro i conflitti bellici si concretizzeranno in due appuntamenti principali tra oggi e domani.

Gli eventi in programma
​La protesta punta i riflettori sul blocco della cosiddetta “Freedom Flotilla”, la spedizione umanitaria internazionale diretta a Gaza. Gli attivisti locali hanno risposto alla chiamata nazionale organizzando due presidi informativi e di protesta:

Catanzaro: L’appuntamento è fissato per oggi, 30 aprile, alle ore 19:00 presso la Piazzetta della Libertà.
​Soverato: La mobilitazione proseguirà domani, 1° maggio, in occasione della Festa dei Lavoratori. Il presidio si terrà alle ore 10:30 sul Lungomare, nella zona di Piazza Nettuno.

Le ragioni della protesta
​L’iniziativa, definita come una “mobilitazione nazionale permanente in tutta Italia”, nasce con il duplice obiettivo di sostenere la missione della Flotilla e di manifestare un netto dissenso contro ogni forma di guerra.

Gli organizzatori di Global Sumud Italia chiedono lo sblocco degli aiuti umanitari e richiamano l’attenzione sulla crisi in corso in Medio Oriente.

“Per la Palestina e contro ogni guerra a supporto della Flotilla.”
​È questo il messaggio centrale che campeggia sul manifesto rosso della mobilitazione, che invita la cittadinanza catanzarese e del comprensorio a partecipare ai presidi per esprimere solidarietà internazionale.

​Il contesto
​La giornata di oggi a Catanzaro e quella di domani a Soverato si inseriscono in un clima di crescente attivismo che vede numerose piazze italiane mobilitate per chiedere il cessate il fuoco e il rispetto dei diritti umani.

La scelta della data del 1° maggio a Soverato sottolinea inoltre il legame che i movimenti pacifisti intendono creare tra la tutela dei diritti civili e le celebrazioni del lavoro.