La moglie del ministro Urso salta la fila in aeroporto, polemiche


«A Fiumicino, quando depositi i bagagli, ho assistito a una scena che veramente… C’era la moglie di un politico nazionale che è passata davanti a tutti, con la scorta che le diceva: “Prego, prego”. Ma io dico, vi chiedo: ma non vi vergognate? Non vi vergognate neanche per andare in vacanza? Vergognatevi».

A parlare in un video autoprodotto su Instagram diventato virale in un attimo, girato con il telefonino, camminando verso il gate d’imbarco, è l’attore e regista Luca Zingaretti, in partenza dall’aeroporto Leonardo da Vinci.

La denuncia del «commissario Montalbano» e fratello dell’eurodeputato dem Nicola Zingaretti – che comunque nel post non ha fatto il nome della protagonista della vicenda – ha innescato ieri mattina, nel giro di poche ore, le reazioni di decine di migliaia di utenti social.

A usufruire della presunta corsia preferenziale è stata Olga Sokhnenko, moglie del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso (FdI), accompagnata da almeno uno dei componenti della scorta del marito all’interno dello scalo aereo per le procedure d’imbarco per un volo con destinazione Olbia.

In fila, insieme agli altri passeggeri, c’era anche Zingaretti, che ha assistito a tutta la scena ed è stato scavalcato — come ha raccontato — insieme ai compagni di viaggio, così ha deciso di rendere pubblico quanto accaduto.

Il ministro Urso, che era rimasto in attesa fuori dall’aeroporto in auto con gli altri componenti della scorta, ma che a un certo punto sarebbe anche entrato nello scalo per salutare i familiari in partenza, conferma: «Ho accompagnato mio figlio di 7 anni e mia moglie in aeroporto prima di recarmi al ministero. È compito della scorta la valutazione delle condizioni di sicurezza».

Quindi, però, anche le scuse: «Mi rammarico se questo possa aver recato disagio ad altri. Non è nel mio stile, come chi mi conosce sa».