La movida selvaggia di Soverato sulle pagine del Corriere della Sera

“Leggere le parole della Dott.ssa Lucia Talarico mi ha veramente fatto male.
Mi fa male perché conosco la sofferenza di chi non ha diritto al riposo senza valido motivo, ma soprattutto di chi non incontra mai un interlocutore.
Prima di scrivere al Corriere, e basta vedere il suo profilo per comprendere, centinaia sono state le Sue richieste d’aiuto”.

“Ho potuto parlare con lei alle 4 di mattina, non dormiva. Alla stessa ora i suoi video erano raccapriccianti, mi sono recata direttamente sul posto: è anche peggio”.

“E allora, valutate le troppe richieste di aiuto di Lucia al Primo Cittadino rimaste inascoltate e soprattutto ricolme della tracotanza di chi risponde solo ai complimenti e non ai problemi della Città, abbiamo deciso di cambiare strada”.

“Mi sono rivolta al Prefetto, e farò una Interrogazione In Consiglio Regionale se necessario, l’ Onorevole Giuseppe Graziano sì e’ reso disponibile ad essere il nostro portavoce e ad impegnarsi per la nostra causa”.

“Il Prefetto non può voltarsi dall’altra parte e lasciare che questa Città rimanga travolta dal caos e dal pericolo, manca la Sicurezza in ogni ordine e grado, a partire dalla Sicurezza sulle strade per finire alla Sicurezza sui luoghi di lavoro per i dipendenti pubblici, senza sorvolare la sicurezza e la salubrità dell’Ambiente”.

“Io sto con Lucia Talarico, e con tutti coloro che vedono calpestati i propri diritti dall’arroganza, con tutti coloro che credono che l’ordine sia precursore di maggiore economia e non il contrario”.

“Non sono per il No al Rumore, ma sono per il SÌ al Rispetto, perché regolamentando il rumore ( inteso come continuo frastuono incontrollato) possiamo seriamente garantire il progresso della cittadina, al contrario ci regaliamo solo due mesi di inferno improduttivo!” Lo rende noto con un post su Facebook la consigliere comunale di Soverato, Azzurra Ranieri.