La spazzatura in Calabria

 Facciamo finta che, nel ridicolo marasma della politica calabrese, io venga eletto consigliere regionale: tranquilli, non succederà mai, è solo un gioco; ma facciamo finta.

 Facciamo finta che io il consigliere regionale lo voglia fare sul serio: ecco perché non mi eleggeranno mai, perché lo farei sul serio!!!

 Per quanto precede, una mattina decido di dedicarmi alla spazzatura, e, munito di sindacato ispettivo, mi metto alle costole di tutto il sistema dei rifiuti in Calabria.

 Inizio da Soverato, e qui posso dirvi anche da semplice residente che la faccenda va benino: lunedì, mercoledì e sabato raccolgono l’umido; martedì l’indifferenziato; giovedì o carta o vetro; venerdì multimateriali.

 Contento di questo, prendo in considerazione i multimateriali, e in particolare plastica e alluminio, che sono ideali e agevoli per il riciclaggio e varie forme di utilizzazione. E voglio sapere se e come e quanto la Calabria ricicli, riutilizzi, o almeno venda l’alluminio e la plastica.

 Se esistono, da qualche parte tra il Pollino e lo Stretto, aziende che utilizzino tali materiali per qualsiasi scopo. Dove siano queste ipotizzate aziende; quante tonnellate ricevano e quante ne rispediscano; quanti addetti abbiano e quale sia il loro volume d’affari… Insomma, se in Calabria c’è o non c’è un’attività di riciclaggio, riuso e simili dell’alluminio e della platica.

 In alternativa, se almeno la Calabria venda o no a qualcuno tali rifiuti, guadagnandoci qualcosa, se non altro per coprire le spese.

 Lo stesso per l’umido, da cui si dovrebbero ricavare fertilizzanti; e per il vetro, che è facilissimo da trattare.

 Sono domanda lecite, e i consiglieri regionali dovevano ispezionare. Ma quelli di centro(destra) erano amiconi di Oliverio; e quelli di sinistra passavano il tempo ad odiare l’Oliverio medesimo. Figuratevi se pensavano all’immondizia, costoro!

 Io, consigliere immaginario, così concludo:

  • vorrei una risposta precisa, del tipo: nel Comune di X c’è la ditta Y che ogni anno produce Z; tot sono le tonnellate…
  • se non l’avrò – e state certi che non l’avrò – resterò convinto di quello che tanti sussurrano: che nei paesi si raccoglie la spazzatura differenziata, ma poi la buttano tutta assieme ad Alli eccetera, plastica umido vetro carta e oggetti smarriti.

 Delle due è l’una, e tertium non datur; ora, mi risponderà qualcuno? Ahahahahahahahah!

  E volete vedere che è per lo scarico indifferenziato di massa e a caso, che le discariche ogni tanto s’intasano? Il sospetto è legittimo.

Ulderico Nisticò