La speranza è una Virtù teologale

 Agli inizi della pandemia, ci venne ripetuto, forse con eccessiva ingenuità, un “Andrà tutto bene”, che era appello all’ottimismo generico, poco cosciente. I fatti lo hanno smentito, con la dolorosa cronaca dei morti, e con una serie di evidenti errori umani, di politici e di scienziati. Non è questa, la Speranza cristiana, c’insegna monsignor Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, anche nella sua autorevole veste di Presidente della Conferenza Episcopale Calabra, raccogliendo in un agile ed esaustivo volume dei suoi interventi usciti, da ormai un anno, sul Quotidiano del Sud.

 Ecco l’Indice degli argomenti: Presentazione di Rocco Valenti, direttore responsabile del giornale –  Prefazione di Luigi Mariano Guzzo, docente della “Magna Graecia” –  e gli articoli: Più in là –  La piazza vuota, il cuore pieno –  Scenari da Covid 19: cinque parole magiche –  Altre tre parole magiche –  Scenari da covid 19. Altre parole magiche –  Altri scenari post-Covid –  Scenari post-Covid –  Altri scenari post-Covid –  Altri scenari post-Covid –  Scenari post-Covid: l’umanesimo –  Scenari/22. Rimedio, Scenari/24. Fratelli (e sorelle) –  Scenari/26. Uscita di sicurezza –  Scenari/28 Novità –  Scenari/30. L’uomo nuovo –  Scenari/31. Lettera a Gesù –  Gesù –  Editoriale/ Creato –  Perché nulla sia come prima, Come ne usciremo? –  Meglio un patrono che i padrini –  Prendere le distanze da mafia e corruzione con Rosario Livatino –  Carissimi studenti e studentesse –  Sorelle e fratelli tutti: una verità e un impegno –  Buoni samaritani o aiutanti per farla finita? –  Un fondo mondiale per eliminare la fame! –  Sta andando tutto bene? Il rischio dei nuovi “panglossisti” –  Per chi e perché suona la campana? –  E se Dio parlasse nel silenzio? –  Teodicea nella pandemia? –  Il sole dei vecchi –  Donne, care sorelle –  Prendila in casa tua. Giuseppe, il santo dell’ombra –   Postfazione di Filippo Veltri, giornalista – Indice dei nomi – Indice degli argomenti.

 Le “parole magiche” di mons. Bertolone sono: Distanziazione, Andarsene da soli, Resilienza, Azzerata la globalizzazione, Speranza, Guerra, Bilanciamento, Solidarietà, Tunnel, Giubileo sociale, Valore e remissione, Scienza, Fede, Sapienza umana, Sapienza divina, Pensieri duplici, Trasfigurazione, Casa, Etica, Nuovo umanesimo, Homo sum…

 Come si vede, il libro muove sì dalla dolorosa cronaca di questo lungo anno di pandemia, ma spazia in tutte le problematiche più profonde di una società umana, e calabrese in specie, che affronta, sia pure con difficoltà, la complessità del mondo moderno, con particolare attenzione alle donne, ai giovani: concetti che resteranno validi anche quando sarà passato questo periodo di sofferenza; e su cui bisogna meditare per farne “acquisizione per sempre”, secondo il detto di Tucidide.

 Ognuna di quelle parole, nella penna dell’Arcivescovo, è un piccolo, denso trattato di Teologia, sorretto da vaste e rigorose conoscenze dottrinali, e non meno estese e ragionate citazioni di filosofia anche non necessariamente cristiana, a volte provocatoriamente laiche.

  Ma lo scritto di Monsignore non è, a ben vedere, un pur interessante saggio teoretico: si tratta di interventi pastorali, sebbene rivolti a un pubblico più vasto dei soli credenti praticanti. Egli non scorda mai la sua funzione di insegnamento ed educazione, e dà ai concetti lo spessore della razionalità umana che, per natura, conduce alla Fede. Nella Dottrina egli trova la via per affrontare il male e cercarne i rimedi, avendo sempre presente Iddio. La Speranza è quella virtù che consente di credere alla Provvidenza anche in mezzo alle più gravi difficoltà; e uscire dalla difficoltà non solo salvi, ma in qualche modo corretti e migliorati. Virtù come la Fede e la Carità, teologali; e che tuttavia hanno bisogno di qualità umane, le Virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza; come Dante ha necessità di Virgilio per giungere da Beatrice.

 Per quanto denso di argomenti e della loro analisi, il testo si legge con piacere e con attenzione attiva; e si offre sia allo studioso, che viene incuriosito dai continui richiami teologico e filosofici e sociologici, sia al lettore più comune, che riesce comunque a cogliere l’essenza del messaggio, e farne tesoro, grazie a uno stile chiaro e lineare. È l’antica ed efficace tecnica dell’omiletica, cara alla tradizione siciliana e calabrese dei tempi romei (bizantini), e che ben conosceva come parlare alla mente per raggiungere la coscienza, e divenire da idea una dimensione morale e di corretto comportamento.

 Ci sembra la migliore occasione per una santa e feconda Pasqua.

Ulderico Nisticò

 Vincenzo Bertolone, Scenari post-Covid: parole magiche, Catanzaro, 2021.