“L’Alzheimer è Donna”: a Soverato un evento per riflettere su una malattia che colpisce al femminile


Il prossimo 26 luglio alle ore 18.30, presso la Sala Consiliare “Bruno Manti” del Comune di Soverato, si terrà l’evento “L’Alzheimer è Donna”, un momento di riflessione e approfondimento su una delle malattie neurodegenerative più diffuse e drammatiche del nostro tempo, con un’attenzione particolare al suo impatto sulle donne.

Promosso dal Soroptimist Club di Soverato in collaborazione con il Comune, l’incontro prende spunto dall’omonimo libro “L’Alzheimer è Donna – Viaggio attraverso una malattia al femminile”, a cura del medico Fausto Fantò, con prefazione del giornalista scientifico Gabriele Beccaria, pubblicato da Voglino Editrice.

Un dialogo tra scienza, società e umanità

A portare i saluti istituzionali saranno Gisella Mirarchi, presidente del Soroptimist Club Soverato, e il sindaco della città, Daniele Vacca.

Il dibattito vedrà la partecipazione di esperti del settore:
la psicologa Chiara Commodari,
il medico Antonino Busceti,
e lo stesso Fausto Fantò, medico e autore del libro, che condividerà le sue riflessioni e l’esperienza maturata nel trattare questa malattia.

A moderare l’incontro sarà la giornalista Letizia Varano, che guiderà i relatori in una conversazione aperta tra scienza e società, mettendo in luce le dimensioni umane e familiari legate all’Alzheimer.

Alzheimer e donne: una correlazione da comprendere
Il titolo dell’evento non è casuale: l’Alzheimer colpisce in misura maggiore le donne, non solo come pazienti, ma anche come caregiver, ovvero coloro che si prendono cura di chi è affetto dalla malattia. Il libro di Fantò esplora proprio questa doppia prospettiva, offrendo un viaggio che intreccia testimonianze, analisi cliniche e riflessioni sociali.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Soroptimist International per la promozione dei diritti delle donne e per la sensibilizzazione su tematiche legate alla salute femminile.

Un’occasione per la comunità
L’evento rappresenta un’occasione importante per la cittadinanza per approfondire la conoscenza di una malattia che ha un impatto crescente nelle nostre famiglie, e per riflettere sull’importanza di politiche di prevenzione, diagnosi precoce e supporto psicologico ai malati e ai loro cari.