Lamezia Terme – “Mettete mano al più preso alla frana di via Casturi”

Lamezia-terme“Mettete mano al più preso alla frana di via Casturi”. E’ l’ accorato appello lanciato da un abitante della zona, Pasquale Tropea, preoccupato che le condizioni del versante possano peggiorare con l’ arrivo della pioggia.
Di recente era apparsa sui media una notizia che aveva fatto ben sperare i residenti del quartiere Calia-Annunziata-Casturi. Il primo settembre, all’ albo pretorio del comune di Lamezia è stato pubblicato un documento che accendeva in città una nuova speranza circa un imminente avvio dei lavori di messa in sicurezza sulla frana di via Casturi.
Infatti, con la determina n° 782 dell’ 1 settembre 2015 viene aggiudicato definitivamente all’ ing. Mauro Mendicino l’ incarico di collaudatore tecnico amministrativo in corso d’ opera e collaudo statico per i lavori di “mitigazione e di riduzione del rischio di frana in Lamezia Terme, località Annunziata-Calia-Casturi”. Premesso che “la spesa occorrente alla realizzazione dell’ intervento di euro 2.000.000,00- si legge nell’ atto pubblico- trova copertura mediante i fondi POR Calabria FESR 2007-2013”, viene precisato che “nulla osta all’approvazione dell’aggiudicazione provvisoria, proclamata dalla Commissione di gara”, per cui il servizio di ingegneria viene affidato definitivamente all’ ing. Mauro Mendicino, e che “la sottoscrizione della presente determinazione contiene in sé l’espressione del parere favorevole di regolarità tecnica e amministrativa ai fini dell’avvenuto controllo preventivo”.
Tuttavia, a tutt’ oggi, i lavori di risanamento non sono iniziati. Il timore dei residenti è che, con l’ arrivo delle piogge, la situazione già di per sé molto precaria possa precipitare. Ma la preoccupazione maggiore la manifestano i genitori dei bambini che ogni mattina compiono questo tragitto a bordo dello scuolabus. “Dobbiamo aspettare che accada un disastro per veder smuoversi qualcosa di concreto?- lamenta il signor Pasquale”
La speranza degli abitanti di località Casturi è che entro tempi brevi partirà il cantiere per la messa in sicurezza del quartiere minacciato dalla frana.
“La frana di Calia Casturi è la più drammatica e grave in città”. Con queste parole il sindaco Gianni Speranza aveva annunciato, lo scorso febbraio, la notizia dell’ aggiudicazione definitiva dei lavori sulla frana di via Casturi alla ditta Policost Srl, vincitrice dell’ appalto con procedura di gara a valenza europea.
Secondo il proclama dell’ allora amministrazione comunale, dopo la firma del contratto nel mese di febbraio 2015 sarebbe dovuto partire il cantiere. Tuttavia, a distanza di otto mesi, dei lavori di risanamento non si è ancora vista nemmeno l’ ombra.
Più volte, in passato, i cittadini hanno invocato l’ aiuto delle autorità, preoccupati che il movimento franoso in atto potesse mettere in pericolo l’ incolumità delle persone.
Un timore non infondato, dal momento che lo stesso ingegnere Antonio Califano, autore di numerosi sopralluoghi per conto del comune di Lamezia, a suo tempo scrisse di una reale situazione di pericolo in via Casturi.
Nella sua relazione geologico-tecnica, datata maggio 2012, si legge: “Le nuove misure inclinometriche iniziate nel mese di febbraio del 2000 e terminate nel mese di dicembre 2000, misero in evidenza un forte incremento del movimento del versante, che si ritenne preoccupante, essendo costante nel tempo e coinvolgendo una massa rocciosa cospicua, certamente atta a determinare fenomeni dissestanti eclatanti, qualora il fenomeno gravitativo dovesse accelerare, fino a giungere al collasso del versante”.

Antonella Mongiardo

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