“L’area istmica lametina tra Bizantini, Arabi e Normanni”

Avrà luogo a Lamezia Terme e Maida (Cz) il prossimo 13 e 14 maggio un importante convegno che riposiziona l’area dell’ismto calabrese come una delle protagoniste del contesto storico e culturale del periodo storico compreso tra il VI e XI secolo.

È la prima volta che viene proposta l’attenzione su questa fase storicamente cruciale per il territorio, che si ritrovò al centro di invasioni, conquiste, incursioni e riconquiste da parte di popoli diversi, che hanno lasciato in esso tracce architettoniche e documentali, memorie storiche, tradizioni religiose, relitti toponomastici e lessicali, ed altro ancora.

L’evento storico è stato ideato ed organizzato dall’associazione culturale “La Lanterna”, con il patrocinio del Ministero della cultura, della Regione Calabria, dell’Università della Calabria, del Comune di Lamezia Terme con il Chiostro e Sistema bibliotecario, del Comune di Maida, del Comune di Filadelfia, del Comune di Settingiano.

Molti saranno i relatori che interverranno nei due giorni di convegno, ogni contributo ha lo scopo preciso di indagare gli snodi storici che hanno coinvolto il territorio e a ribadire la vocazione della Calabria in generale, e dell’area istmica lametina nello specifico, ad essere luogo di scambio e osmosi fra culture e civiltà diverse, in un’ottica mediterranea, fra Oriente e Occidente.

Storici e archeologi, docenti di Università italiane (Roma “Sapienza”, Roma “Tor Vergata”, Università della Calabria, Università di Messina) e studiosi del territorio dialogheranno in questa sede sui temi della conoscenza, della valorizzazione e dello sviluppo dell’area istmica lametina, nella consapevolezza che la conoscenza e lo studio del passato sono lo strumento più importante per la valorizzazione dell’area e per la sua crescita sia sotto l’aspetto culturale sia sotto quello socio-economico.