
Nella concattedrale di Squillace
Il Dogma dell’Assunzione venne proclamato da Pio XII nel 1950; ma, come spesso accadde, e in particolare per l’Immacolata Concezione, era stato preceduto nei secoli dalla religiosità popolare, e dalla stessa Chiesa, se, per restare in Calabria, quasi tutte le cattedrali sono intitolate a Santa Maria Assunta in cielo.
Maria non patisce la morte, ma si addormenta (κοίμησις, dormitio Virginis) e sale in cielo accanto al Figlio. Sono mirabili le raffigurazioni pittoriche, alcune delle quali davvero cinematografiche: in panoramica, la Madonna, gli Apostoli, gli Angeli, Cristo, il Padre; o Maria già in Paradiso.
Le donne calabresi praticavano la devozione detta “a fadda d’a Madonna”, una falda, orlo, striscia di lino o cotone, e un nodo ogni giorno con un’Ave Maria; per recitarle tutte il giorno della Festa.
Si usava anche scendere dai borghi collinari al mare, con preghiera e festa; e, forse con qualche sincretismo pagano, si avvertiva che una persona dovesse morire.
Il regime fascista, non in opposizione alla religione però in aggiunta, istituì il giorno di vacanza delle Feriae Augusti, Ferragosto, occasione laica con “fuori porta” di scampagnate.
Buona festa a tutti.
Ulderico Nisticò