Lavorare da casa: un’opportunità per svoltare

Tempi speciali, speciali misure: questi sono i tempi che stiamo vivendo e queste sono le misure che dovremmo adottare. Forse subiamo il fascino dell’idea di una svolta clamorosa nella nostra vita già da tempo, o forse è un pensiero che ha appena iniziato a fare capolino, fatto sta che la nostra testa sta vorticosamente cercando di trovare una soluzione per questa nuova congiuntura di eventi, per superarla al meglio, magari addirittura per utilizzarla per creare qualcosa di nuovo per noi, e di positivo. Parlando del solo campo lavorativo, ad esempio, potrebbe esserci balenata l’idea di un cambio di rotta che preveda il lavor da casa, magari attraverso la rete. Questo articolo parla proprio di questo: cercheremo di darvi spunti e idee utili per seguire un altro vento, che possa portare la nostra barca in luoghi dapprima impensati. Nelle prossime righe vedremo degli esempi di attività che potrebbero fruttarci qualcosa (o moltissimo) molto diverse tra loro: parleremo, ad esempio, di come diventare un imprenditore con dropshipping in Italia, o come aprire un blog di viaggi di successo.

IL DROPSHIPPING: UNA SOLUZIONE POSSIBILE
Di cosa parliamo quando parliamo di dropshipping? Si tratta di un lavoro semplice da spiegare: noi siamo degli intermediari tra il cliente finale e il fornitore. Ci occuperemo di pubblicizzare la merce e di raccogliere gli ordini che poi inoltreremo al fornitore iniziale, che provvederà ad avere il magazzino fornito e si farà carico della spedizione; per noi ci sarà la percentuale su ogni vendita messa “a segno”. I vantaggi di questa pratica sono molti, ma il più evidente è che non necessitiamo di un negozio fisico, né di un magazzino e relativo inventario; paghiamo la merce solo quando riceviamo effettivamente un ordine e tutto si svolge secondo piani molto ordinati, a patto di trovare un fornitore affidabile e puntuale. Ormai sono molti i servizi online che ci permettono di trovarne, basterà armarsi di pazienza e trovare quelli che più fanno al caso nostro.

UN BLOG DI VIAGGI ANCHE QUANDO NON SI PUO’ VIAGGIARE
Potrà sembrare un controsenso, invece non lo è: ognuno di noi, magari inconsapevolmente, vive accanto a delle meraviglie ancora non raccontate, che meriterebbero invece un’attenzione e una narrazione di tutto rispetto. Proviamo a pensare a quanti borghi o quanti panorami paesaggisticamente molto validi ci stanno attorno e concentriamoci su questi, perché la nostra nicchia di interessati potrebbe essere sì piccola, ma molto affezionata, pure in questi momenti di forte crisi del settore turistico. Quando gli accessi al nostro blog inizieranno ad aumentare, ecco che attraverso dei semplici banner pubblicitari potremo arrotondare le nostre entrate economiche. Magari potremmo decidere di scrivere le nostre pagine in italiano e in inglese, per intercettare anche utenti che, dall’altra parte del mondo, potrebbero essere interessati ai piccoli gioielli dei nostri dintorni.

Per ognuna di queste soluzioni potrebbe tornarci utile un corso di introduzione al web marketing, perché il segreto del successo sono lo studio e la preparazione: lasciare questi aspetti al caso potrebbe non giovarci, soprattutto se siamo alle prime armi e facili allo sconforto. 
Giunti a questo punto non ci resta che augurarvi un buon lavoro.