Le preselezioni per la Coppa del Mondo del Panettone stanno per partire

Fra le molteplici eccellenze del buon cibo italiano conosciuto a livello internazionale, il nostro Paese la fa da padrone nel campo della pasticceria e dei prodotti da forno. Un ambito in cui i popoli del bacino del Mediterraneo non conoscono rivali, sia in termini di varietà che di sapere di lavorazione.

L’Italia non è solo pasta e pizza, ma anche Panettone. Il tipico dolce della tradizione milanese associato per definizione dei festeggiamenti del periodo natalizio, come per i turdilli calabresi, è ampiamente conosciuto e presente anche in Argentina, Uruguay, Brasile del sud e non di rado nelle regioni dell’ex Unione Sovietica.

Data la sua rilevanza gastronomica non poteva mancare la sfida per eccellenza per la sua preparazione: la Coppa del Mondo del Panettone (Panettone World Cup). L’evento vuole essere l’occasione per portare in scena il meglio che sa offrire questo dolce lievitato, mettendo a confronto i migliori Maestri specializzati di tutto il mondo per la realizzazione dei migliori panettoni artigianali possibili.

In vista della gara finale del 2021 per l’elezione del miglior pasticciere del mondo nella preparazione della massima espressione del Panettone, stanno per svolgersi le preselezioni a livello nazionale in Svizzera, Italia, Spagna, Francia, Stati Uniti a cui è possibile candidarsi entro il 30 settembre di quest’anno.

La preselezione per l’Italia segue la suddivisione in tre aree geografiche (Nord, Centro, Sud) sotto la direzione di tre tre maestri pasticceri, membri del comitato tecnico della Coppa del Mondo del Panettone:i referenti sono infatti Angelo Musolino per le Selezioni Italiane Sud, in collaborazione con Conpait; Riccardo Magni per le Selezioni Italiane Nord, in collaborazione con Congusto; infine Gastone Pegoraro per le Selezioni Italiane Centro, in collaborazione con Gustar.

Maria Rosaria Renda, portavoce del sito Sundt.it, invita a rivalutare i singoli aspetti nutrizionali del panettone che vanno molto oltre la massiccia presenza dei carboidrati. Infatti – prosegue la Renda – si tratta di un prodotto da forno che segue una lenta lievitazione naturale per un prodotto dall’alto valore energetico, ricco di glucidi e lipidi. I peptidi, forniti soprattutto dalla farina di frumento e dalle uova, hanno un valore biologico medio-alto e un importante rapporto di ferro derivante dall’uso di molti tuorli. Apprezzabile anche l’apporto di carotene dal potere antiossidante dei canditi contenuti, insieme alla vitamina C che sopravvive alla lavorazione soprattutto quando vengono trattati industrialmente.

La manifestazione è voluta dal suo Patron, il Maestro Giuseppe Piffaretti, affiancato da grandi professionisti nel mondo dell’alta pasticceria, come Pierpaolo Magni, Andrea Besuschio, Angelo Musolino, Biagio Settepani, Gastone Pegoraro, Jose Romero Barranco, Beniamino Bazzoli.

Grazie anche al sostegno dei Membri della SMPPC – Società Mastri Panettieri – Pasticcieri – Confettieri del Cantone Ticino: Massimo Turuani (Presidente), Luca Danesi, Mattia Gorietti, Gianluigi Marina, Daniel Ricigliano, Alain Philipona e della segretaria sig.ra Sandra Fogato. 

Per ogni area italiana saranno scelti i primi 10 pasticcieri, che concorreranno alla finale nazionale del prossimo gennaio. In quell’occasione ne resteranno solo sei, che andranno a rappresentare la nazione alla finale mondiale.