​“Legalità mi piace!”: Soverato si mobilita contro la desertificazione commerciale e per la sicurezza


Più negozi per garantire più sicurezza e, di riflesso, una comunità più forte. È questo il cuore del messaggio che domani, 13 maggio 2026, risuonerà tra le mura del Teatro Comunale di Soverato.

L’evento, intitolato significativamente “Legalità mi piace!”, è promosso da Confcommercio Calabria Centrale in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, nell’ambito della Giornata Nazionale di Confcommercio dedicata alla legalità.

​Un fronte comune contro il degrado
​L’iniziativa nasce da una consapevolezza precisa: la chiusura delle attività commerciali di vicinato non è solo un danno economico, ma un rischio sociale.

La “desertificazione” delle strade apre infatti il fianco all’insicurezza e all’illegalità. Per contrastare questa deriva, Confcommercio ha chiamato a raccolta i massimi esponenti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della società civile.

​Il programma e le autorità
​I lavori inizieranno alle ore 09:45 in Via Carlo Almirante con l’introduzione di Pietro Alfredo Falbo (Presidente Confcommercio Calabria Centrale), seguita da una diretta streaming con la sede nazionale di Confcommercio per unire Soverato al resto d’Italia in questo impegno corale.

​Dopo il saluto del sindaco di Soverato, Daniele Vacca, la mattinata entrerà nel vivo con gli interventi di figure chiave del territorio:

​Castrese De Rosa, Prefetto di Catanzaro;
​S. E. R. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita;
​Giancarlo Novelli, Procuratore Aggiunto Vicario della Procura di Catanzaro;
​I vertici regionali e provinciali di Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato.

​Il dibattito vedrà anche il contributo dei segretari regionali di UIL, CISL e CGIL, a dimostrazione di come il mondo del lavoro e quello dell’impresa camminino di pari passo sul binario del rispetto delle regole.

​Il ruolo delle scuole
​L’aspetto più promettente della giornata sarà però il coinvolgimento diretto dei giovani. Gli allievi degli istituti superiori del comprensorio – dal “Don Bosco” al “G. Malafina”, passando per il “Guarasci-Calabretta” e l’Alberghiero IPSSEOA – siederanno in platea non solo come spettatori, ma come futuri cittadini e imprenditori a cui affidare la crescita sana della comunità soveratese.

​In un periodo storico complesso, l’evento di domani vuole ribadire un concetto semplice ma potente: la legalità conviene a tutti e “ci piace” perché è l’unica vera premessa per lo sviluppo.