Lettera aperta al Sindaco di Davoli

Egregio Sig. Sindaco,
oggi più che mai, sento l’esigenza di scrivere pubblicamente per esprimere il sentimento di gratitudine per aver trovato nel corso di questi anni, attraverso la Sua persona, il Comune sempre attento e disponibile alle istanze della Scuola e degli Studenti più in particolare.

Troppo spesso si prende in mano la penna per rilevare le tante cose che non funzionano, oggi sono fiera di scrivere per constatare pubblicamente la presenza efficiente e costante dell’Ente, che Lei rappresenta, verso i problemi e le esigenze della Scuola.

Lavoro da anni nella Comunità di Davoli, da cui sono stata benevolmente adottata ed alla quale mi sento fiera di appartenere. Ebbene, nel corso di questi ultimi lunghi anni, ho avuto modo di interfacciarmi spesso con Lei e con l’Amministrazione comunale, incontrando sempre grande senso di umanità e di solidarietà soprattutto verso gli ultimi, che troppo spesso sono dimenticati dalle Istituzioni e posti ai margini della nostra società, che riserva a loro pochi sguardi.

La Sua attenzione e quella della Amministrazione comunale tutta ha creato una sinergia con la Scuola, la Chiesa e i Cittadini di Davoli, costruendo magicamente una salda rete di solidarietà verso tutti coloro che vivono quotidianamente situazioni di difficoltà, riducendo così, almeno nella nostra Comunità, le differenze sociali tra gli studenti, i quali possono godere delle medesime possibilità.

La voglio ringraziare pubblicamente perché sono fiera del fatto che le Istituzioni, che Lei rappresenta, hanno sempre risposto “presente“ alle istanze inoltrate nel corso di questi anni e lo hanno fatto con dedizione e senza proclami referenziali. Circostanza detta che rende tutto decisamente più bello.

Sento, pertanto, oggi di condividere pubblicamente il sentimento di gratitudine e di stima a Lei, alla Sua Amministrazione comunale e all’insostituibile Sig.ra Vittoria.

Sentimenti di gratitudine che estendo alla Chiesa ed a tutti i cittadini di Davoli incontrati nel tempo, al Dirigente Scolastico sempre disponibile e attento alle varie problematiche. Tutti protagonisti di un progetto di solidarietà e di eguaglianza sociale, che lascia sperare che qualcosa in questo mondo possa ancora cambiare.

Con gratitudine e stima.
Romilda Curcio
Docente scuola primaria Certosa