Licenza revocata a due locali dopo una rissa tra ragazzi

Nei guai il gestore di due locali del quartiere marinaro di Catanzaro, il quale si è visto recapitare un’ordinanza di sospensione delle attività per 15 giorni dal questore e un’altra di revoca di pubblico spettacolo da parte del sindaco Sergio Abramo.

Alla base di tali decisioni, da quanto fanno sapere dalla Questura e dal Comune, una rissa che sarebbe scoppiata lo scorso 17 agosto e avrebbe coinvolto un minore, che “non è stato soccorso – spiegano dalla Questura – non venivano chiamate le forze di Polizia, e all’arrivo sul posto dei Carabinieri, quella sera competenti per il controllo del territorio della zona Lido, i gestori negavano che vi fosse stata una rissa nel locale”.

Il Questore ha ritenuto questi eventi molto gravi e tali da compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica “specie se si considera che agli atti risulta che i gestori del locale in questione – il Dalì – già qualche anno fa, in periodo invernale quando tengono aperto il locale attiguo l’Hemingway, si erano resi protagonisti di altro evento grave perché avevano somministrato alcool a minori che si erano sentiti male. Anche nella circostanza non era stato prestato loro soccorso. Quindi la gravità dei fatti e la recidiva in comportamenti non rispettosi della legge e pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica sono stati ritenuti elementi validi per la sospensione della licenza, per giorni 15”.

Il sindaco di Catanzaro, informato dal Questore di quanto accaduto, ha successivamente emesso ordinanza di revoca delle licenze di pubblico spettacolo per i due locali.