Si è concluso con successo un innovativo percorso di formazione internazionale che ha visto protagonista l’eccellenza educativa calabrese nel cuore tecnologico della Turchia. Il Prof. Claudio Cherubino, docente dell’ITT G. Malafarina di Soverato, e referente per l’Intelligenza Artificiale, ha guidato un workshop intensivo sulla Realtà Aumentata (AR) e Virtuale (VR) presso la prestigiosa scuola Mehmet Kemal Çoşkunöz di Bursa.
L’iniziativa, svoltasi dall’11 al 15 aprile 2026 nell’ambito dell’Accreditamento Erasmus+ Scuola, ha coinvolto 25 studenti turchi in un viaggio immersivo tra programmazione e creatività digitale.
Dalla teoria al “CoBlocks”: programmare mondi 3D: il workshop non si è limitato alla sola teoria. Grazie alla piattaforma Delightex, gli studenti hanno imparato a costruire ambienti tridimensionali interattivi partendo da zero. Cuore pulsante dell’attività è stato l’utilizzo di CoBlocks, un linguaggio di programmazione visuale a blocchi che permette di animare oggetti e creare logiche di gioco senza necessità di conoscere linguaggi di codice complessi. Gli studenti hanno affrontato vere e proprie sfide di game design, realizzando Escape Room virtuali basate su temi vari.
Ma la vera innovazione del corso è stata l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale: gli studenti hanno implementato nei loro mondi virtuali i cosiddetti “AI Buddies”: NPC (personaggi non giocanti) intelligenti dotati di una propria personalità, capaci di dialogare con i giocatori e fornire indizi dinamici per risolvere i puzzle. Hanno inoltre utilizzato gli AI Skyboxes per generare istantaneamente scenari a 360° semplicemente inserendo dei prompt testuali, creando atmosfere che spaziano da antiche cantine romane a cucine cyberpunk futuristiche.
Una sessione specifica è stata dedicata, inoltre, al Merge Cube: uno strumento che permette di “estrarre” gli oggetti digitali dallo schermo per proiettarli nella realtà aumentata. Gli studenti hanno così potuto tenere letteralmente in mano le proprie creazioni, ruotandole e osservandole da ogni angolazione tramite smartphone e tablet.
“L’obiettivo di queste attività,” ha commentato il Prof. Cherubino, “è stato fornire agli studenti competenze digitali solide, unendo la teoria dei sistemi informatici alla pratica creativa del problem solving”.
Il successo dell’evento conferma il ruolo centrale dell’ITT “Malafarina”, diretto dal professor Vincenzo Gallelli, come polo d’innovazione capace di esportare metodologie didattiche d’avanguardia in contesti internazionali, rafforzando il legame tra la Calabria e l’Europa nel segno della transizione digitale.
