Luigi Aloisio è l’Ambientalista dell’Anno 2025: Il Sindaco di San Sostene premiato con il “Minazzi”


Si è chiusa con un successo e un forte messaggio di sostenibilità l’edizione 2025 del premio nazionale “Ambientalista dell’Anno”, intitolato alla memoria dell’attivista casalese Luisa Minazzi.

Il prestigioso riconoscimento è stato ufficialmente consegnato questo pomeriggio a Luigi Aloisio in una cerimonia tenutasi nella Sala del Consiglio del Comune di Casale.

​Il vincitore, avvocato e sindaco del Comune di San Sostene (CZ), ha prevalso sugli altri cinque finalisti grazie al suo approccio pionieristico alle politiche energetiche e ambientali. Le sue iniziative hanno infatti precorso i tempi, anticipando di ben due anni il recepimento italiano della direttiva europea sulle fonti rinnovabili.

​Un Modello di Sostenibilità Contro Vento
​Nonostante le critiche e gli attacchi subiti, Aloisio è riuscito a portare a termine la realizzazione di un parco eolico i cui benefici per la piccola comunità calabrese sono tangibili:

    • Creazione di posti di lavoro per diverse famiglie.
    • ​Significativa riduzione di CO2 nell’atmosfera.
    • ​Aumento delle entrate nel bilancio comunale.

Le azioni del Sindaco non si sono fermate all’eolico.
Il Comune di San Sostene, sotto la sua guida, ha intrapreso una vera e propria rivoluzione verde:

  • Installazione di impianti fotovoltaici e isolamento termico sulle strutture comunali.
  • ​Sostituzione di circa il 70% dell’illuminazione pubblica con lampade a basso consumo.
  • ​Raggiungimento di una soglia di raccolta differenziata superiore al 70%.
  • ​Una notevole diminuzione degli incendi boschivi.

La Cerimonia e i Finalisti
​La consegna del premio, promosso da Legambiente e da La Nuova Ecologia, è avvenuta presso la Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio. Dopo l’intervento di Giorgio Zampetti, presidente di Legambiente nazionale, il vincitore è stato proclamato da Vittorio Giordano, coordinatore del premio, e Alice De Marco, presidentessa di Legambiente Piemonte e Valle D’Aosta.

Luigi Aloisio ha “battuto” una rosa di sei candidati di altissimo profilo, dimostrando come l’impegno civico e amministrativo possa diventare un motore di cambiamento per l’intero Paese.

​Gli altri sei finalisti di questa edizione erano:

  • Piergiorgio Boscagin ed Enrico Varali, impegnati nella lotta contro gli inquinatori.
  • ​Il giornalista Ferdinando Cotugno.
  • ​Livio Favaro, docente di Zoologia presso l’Università di Torino.
  • ​La Masseria Antonio Esposito Ferraioli, il più grande bene confiscato alla criminalità della provincia di Napoli e riqualificato.
  • ​Elisa Palazzi, docente di Fisica all’Università di Torino.

​Il riconoscimento a Luigi Aloisio sottolinea l’importanza di amministratori locali che, con coraggio e visione, trasformano i princìpi della sostenibilità in concrete opportunità di sviluppo e benessere per i propri cittadini.