Maltempo nel catanzarese: Centinaia di evacuati e danni ingenti. La furia del mare si abbatte sul lungomare


Il territorio della provincia di Catanzaro è stretto nella morsa di un’ondata di maltempo che sta mettendo a dura prova la tenuta delle infrastrutture e la sicurezza dei cittadini. Tra evacuazioni preventive e mareggiate distruttive, la Prefettura e i sindaci locali sono al lavoro senza sosta per gestire un’emergenza che non sembra concedere tregua.

Centinaia di persone lasciano le proprie case

Il bilancio degli evacuati è significativo. Nella sola frazione di Roccelletta di Borgia, circa 100 nuclei familiari hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni in via preventiva, trovando ospitalità presso parenti. La misura si è resa necessaria per garantire l’incolumità dei residenti di fronte ai rischi idrogeologici e alle esondazioni.

Situazioni analoghe si registrano nei Comuni di San Sostene e Simeri Crichi, oltre che nel quartiere Piterà del capoluogo. La Prefettura di Catanzaro ha attivato il Centro di Coordinamento Soccorsi (CCS), mantenendo un monitoraggio costante e un filo diretto con tutti i primi cittadini del territorio per seguire l’evoluzione della crisi in tempo reale.

Catanzaro Lido: la furia del mare

Le immagini più drammatiche arrivano dal litorale. A Catanzaro Lido, la forza d’urto del mare ha causato danni strutturali gravissimi: l’area nord del lungomare è stata letteralmente spazzata via dalle onde, che sono penetrate fin nelle strade interne. “Una situazione impressionante”, riferiscono i testimoni oculari guardando ciò che resta della zona portuale.

Particolarmente critica è la situazione del parcheggio nei pressi delle giostrine del porto, attualmente del tutto impraticabile e sommerso dai detriti portati dai sormonti marini. Il moto ondoso resta violento, rendendo pericoloso qualunque tentativo di avvicinamento alla costa.

Stop alle consegne su due ruote

Per fronteggiare i rischi legati alla circolazione stradale, il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha adottato misure drastiche. Un’ordinanza firmata nella giornata di ieri vieta temporaneamente la circolazione di biciclette, scooter e moto per il servizio di consegna a domicilio (delivery) su tutto il territorio comunale.

Fino alla cessazione dell’allerta, i corrieri potranno operare esclusivamente utilizzando veicoli a quattro ruote, una scelta volta a tutelare la sicurezza dei lavoratori più esposti alle raffiche di vento e all’asfalto reso viscido dalle mareggiate.

Lo stato dell’allerta

Le autorità invitano la cittadinanza alla massima prudenza, limitando gli spostamenti allo stretto necessario nelle zone costiere e nei pressi dei corsi d’acqua. Il monitoraggio del CCS proseguirà per tutta la durata dell’evento atmosferico per coordinare gli interventi di ripristino e assistenza.