Maltratta per anni moglie e figlie, misura cautelare in carcere per un 60enne

La Squadra Mobile della Questura di Catanzaro, nel primo pomeriggio di ieri, 27 maggio, supportata in fase esecutiva da una pattuglia della Squadra Volante dell’U.P.G.S.P., ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di un soggetto di sessanta anni.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro. L’ipotesi è che il soggetto, destinatario della misura cautelare di custodia cautelare in carcere, abbia per anni creato un clima familiare caratterizzato da continue violenze fisiche e psicologiche, atteggiandosi da padre padrone nei confronti di sua moglie e delle loro due figlie.

Le donne, esasperate dalla spirale di violenza e terrore che attanagliava la famiglia e costrette a indicibili sofferenze fisiche e morali, hanno più volte richiesto nei giorni scorsi l’intervento delle forze di polizia.

Il provvedimento cautelare scaturisce dagli approfondimenti investigativi svolti dalla Squadra Mobile, sotto la costante direzione della Procura della Repubblica di Catanzaro, a seguito delle querele sporte dalle figlie dell’uomo stanche di subire il comportamento violento e aggressivo del padre ed è teso a neutralizzare, con tempestività ed efficacia, il pericolo di reiterazione delittuoso. Il procedimento pende attualmente nella fase delle indagini preliminari.