Marche, bellezza infinita… e Calabria niente

Così recita, una ventina di volte al giorno, l’annuncio pubblicitario (detto, in lingua pacchiana, spot) delle Marche; e presenta i paesaggi, il mare, le città, la storia… Insomma, fa quella pubblicità che una terra deve fare per attirare visitatori. Ed è un prodotto serio, misurato, elegante, credibile. Non so quanto abbia investito la Regione Marche, ma, qualsiasi cifra, è ben spesa.

La Calabria, che ha il vizio delle scorciatoie, aveva deciso di assoldare un nome di moda, quello del regista Muccino, autore di film buonisti e strappacore; e di affidargli l’incarico dello “spot”. La Calabria ragiona così: appena vedono Muccino, arrivano milioni di turisti. Alla modica cifra di 1.700.000 euro. Oggi, 8 ottobre, non abbiamo alcuna notizia di tale presunta attività del Muccino.
Senza dire che qualcuno si chiede come farebbe, il Muccino, a girare un qualcosa sulla Calabria, di cui nulla sa; e, per quanto posso argomentare, nulla fa per saperne.

Comunque, non è del tutto vero che Muccino sia scomparso: giusto il mese scorso uscì sui giornali per aver parlato male di Salvini, cioè del suo datore di lav…
…ahahahahahaha, stavo quasi per scrivere lavoro! Ahahahahahahahahah. Meno male che ho il senso dell’umorismo, io!

La Regione, nelle persone della presidente e di Spirlì, nulla fanno per sollecitare Muccino, o, in difetto, licenziarlo in tronco. Il Consiglio regionale tace, sia la maggioranza sia l’opp…. Stavo per scrivere opposizione. Meno male che ho il senso dell’umorismo, io! Minoranza, diciamo, e muta e complice.

Gli intellettualoni calabresi, tutti scandalizzati perché Spirlì è stato politicamente scorretto, tacciono come tombe di notte a proposito di tale Muccino; il mio amico Vito Teti, per esempio, che ieri, in corrispondenza Facebook, ho affettuosamente invitato a firmare una protesta.

Aspetto?
Approfitto per informare i lettori che è stata destituita la Urzino. Spero sia l’annunzio della partenza definitiva di Invernizzi dalla Calabria; ovvero, come diciamo noi dotti, “simul stabunt simul cadent”. Sulla nuova dirigenza della Lega in provincia di Catanzaro, mi esprimerò tra un mese.

Ulderico Nisticò