Maxi traffico di anabolizzanti online, arrestato un 31enne soveratese

C’è anche un soveratese, R. P. 31 anni, tra gli arrestati dell’operazione dei carabinieri contro il traffico di anabolizzanti, ormoni e sostanze stupefacenti quali l’efedrina partito dalla Sicilia con centro nevralgico Nissoria, piccolo paese della provincia di Enna. le manette sono scattate per 12 persone. Il provvedimento è stato firmato dal Gip del tribunale di Enna, Luisa Maria Bruno. Nell’operazione sono stati impegnati 200 militari dell’Arma.

L’organizzazione gestiva un traffico di sostanze anabolizzanti via internet in tutta Italia, con transazioni internazionali in Bulgaria, Slovacchia, Polonia, Romania e Serbia. L’indagine era stata diretta per oltre due anni dal giovane
Pm della Procura di Enna Giovanni Romano, scomparso di recente in un incidente stradale, e scaturisce dal monitoraggio dei social network e dei siti web utilizzati per la vendita on line di sostanze anabolizzanti.

Gli indagati utilizzavano questi mezzi di comunicazione, nonché strumenti di pagamento digitali anche attraverso false identità, allo scopo di eludere eventuali controlli, in stretto contatto con centri di distribuzione nelle province di Salerno, Lecce e Modena. Gli approfondimenti sui canali di vendita hanno consentito di individuare anche collegamenti con titolari o gestori di palestre, negozi di articoli per body builder e, in alcuni casi, giovani atleti non professionisti.

Nel corso dell’operazione sono stati notificati anche 57 decreti di perquisizione. I sequestri, eseguiti nel corso di due anni di attività investigativa, hanno consentito di sottrarre dal commercio illecito circa 18mila confezioni di sostanze dopanti, di cui circa 300 flaconi di sostanze stupefacenti (nandrolone), per un valore complessivo stimato di circa un milione di euro. I venditori dispensavano anche consigli su come assumere i farmaci vietati, pur non avendo alcun titolo accademico e competenza in materia.

 

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